Sabato 31 gennaio inizia ufficialmente il Carnevale di Acireale. I festeggiamenti si apriranno alle 16.00 con la simpatica invasione degli artisti di strada in maschera, che animeranno il circuito cittadino. Alle 17.30 sarà inaugurata la mostra “XIX Concorso Carri in miniatura” e alle 18.00 la “XVIII Mostra sul Carnevale − Concorso Disegno su Cartolina Mostra Bozzetti”.

C’è grande attesa per tutti gli amanti del fumetto, dell’arte e della bellezza perché in contemporanea all’apertura del Carnevale, alle 18.30 nella Galleria del Credito Siciliano in piazza Duomo sarà inaugurata la mostra “MILO MANARA – Tutti i ciack della seduzione”. Sessanta opere del grande maestro italiano del fumetto saranno in esposizione ad Acireale fino all’1 marzo. Milo Manara sarà presente al vernissage per incontrare il suo pubblico. Subito dopo l’inaugurazione della mostra, in piazza Duomo arriverà un simpaticissimo Re Burlone sul carro vincitore della passata edizione. Il sindaco di Acireale, Roberto Barbagallo, consegnerà nelle sue mani le chiavi della Città!

Domenica debutteranno i veri protagonisti del Carnevale di Acireale, gli otto carri allegorico-grotteschi che sfileranno a partire dalle 16.00.

Seguono le schede descrittive degli otto carri in concorso.

“DIGITALI NATIVI”  ASSOCIAZIONE CULTURALE BELFIORE – DI PAOLA

L’opera vuole raccontare l’evoluzione dell’uomo nel corso della storia: all’inizio teneva il bastone in mano, poi la lancia, poi la spada, poi il fucile, poi ….lo smarthpone. Dove arriveremo? Siamo smarriti di fronte ad un progresso tecnologico prepotente che ci vuole a tutti i costi sempre al passo con i tempi. Smartphone, tablet, computer, questi oggetti tecnologici sono diventati i veri figli dell’era moderna, non più teneri bambini che affollano le case, ma macchine che uccidono il nostro vivere. Viviamo in un era di “Digitali Nativi”, di uomini nati dentro la tecnologia.

Il gorilla vuole rappresenta l’origine dell’uomo. Nell’opera ci si immerge in un ambiente naturale completamente incontaminato, dove si erge un grande arbusto, l’albero è simbolo di vita, solidità e di forza, di un qualcosa che non deve essere distrutto. La donna gestante è la mediatrice tra passato, presente e futuro. La rosa con il suo gambo contornato di spine, sta a simboleggiare l’attenzione con cui la vita deve essere vissuta, un fiore così bello deve essere maneggiato con cura, perché le spine della vita sono sempre lì pronte a ferire. Le due figure antropomorfe, esseri dalle fattezze umane, ma con la mente robotica, quindi macchina, rappresentano l’evoluzione. L’uomo continua a progredire, (regredire), verso un’era che lo vede trasformarsi e unificarsi con le tecnologie moderne. Mezzo uomo, mezza macchina…cosa diventeremo?

“PAPA NOSTRUM” ASSOCIAZIONE CULTURALE SCALIA – FICHERA

Sociale, cronaca e politica sono i temi della realizzazione dedicata alle migliaia di clandestini che approdano giornalmente sulle coste siciliane.

Tra il mare in tempesta, vedete in primo piano un’orca assassina con sopra il pirata Matteo Salvini che vorrebbe cacciarli via subito, Beppe Grillo rappresentato come un gufo che denuncia all’Europa i presunti malaffari che ruotano attorno al fenomeno sbarchi, e, a completare la scena politica,  sul suo cavalluccio a dondolo il “garibaldino” Matteo Renzi; lo accomunano al grande Giuseppe Garibaldi “I mille” non soldati, ma giorni che ha chiesto per aggiustare l’ Italia. A rappresentare l’Europa che continua ad ignorare il fenomeno sbarchi la cancelliera tedesca Merkel che, con la sua grossa forbice, pensa solo a fare dei tagli. Non resta altro da fare che appellarsi ad un “Ministro Superiore”… al Santo Padre, solo lui potrà aiutare l’ Italia ad uscire  da questa situazione ormai degenerante.

“PRIMA CHE SIA TARDI” ASSOCIAZIONE CULTURALE PRINCIPATO − CAVALLARO

Lo scioglimento dei ghiacciai continua a suscitare un certo allarme fra gli esperti, soprattutto per le conseguenze che il riscaldamento globale porta con sé. Sono realmente in pericolo gli equilibri naturali del nostro ecosistema. Il mondo intero dovrà fare i conti con le conseguenze provocate dal riscaldamento globale a cui è sottoposto il nostro pianeta. La realizzazione vuole evidenziare il problema, rappresentando gli orsi bianchi in fortissimo pericolo, con delle corazze, come se volessero ribellarsi al crudele destino. Su una biga, nelle vesti della donna dei ghiacciai, madre natura che vorrebbe proteggere delle incurie dell’uomo le specie  animali e vegetali soggetti a sparire. Tra i pinguini un iceberg con un viso scolpito e poi il sole, prima triste perché i suoi raggi che penetrano senza ormai un filtro determinano lo scioglimento, e poi sorridente, speranzoso che l’uomo faccia qualcosa per evitare che tutto ciò accada. Buona fortuna agli orsi, ai ghiacciai e a tutti noi.

“RICORDATEVI… DEL FUTURO” ASSOCIAZIONE CULTURALE PRINCIPATO MARIO

“Ci sono persone che non riescono a vedere nulla nel proprio futuro e si ricordano solo del passato. Invece c è un futuro meraviglioso da costruire insieme, ognuno facendo la propria parte”. Queste parole, che scuotono le coscienze, sono frutto del genio intellettuale di Roberto Benigni. L’opera vuol fotografare uno spaccato della nostra Terra minacciata dall’uso del  nucleare, in preda al degrado dei gas tossici delle raffinerie e delle centrali termoelettriche, con operai  terrorizzati non solo per la sorte della loro salute, ma anche per il loro futuro così precario, così buio. La natura esasperata cerca in tutti modi di reagire, il “sole furioso”, accecato dalla rabbia si ribella. Una bomba  scoppia e diventa un fiore, che magicamente non genera distruzione, ma speranza! Da quel fiore appare il mitico Benigni che ci esorta a cambiare a rimpossessarci della nostra natura creativa, generosa, solo così potremo creare un futuro migliore, il sole tornerà a sorridere. Il nostro futuro dipende anche dal Premier Matteo Renzi che, in sella alla sua amata bicicletta, spavaldo ci rassicura e brandisce tra le mani le contestatissime banconote da 80 euro che non bastano. Sul retro dell’opera un omaggio a “Greenpeace”.

“SOGNANDO UN CARNEVALE CHE IMPAZZA E SCHIAMAZZA” ASSOCIAZIONE CULTURALE COCO

Dedicata alla macchina del Carnevale, quest’opera vuole evidenziare come la manifestazione sia un sogno che prende corpo ogni anno per distrarci dalla routine quotidiana.

Al centro dell’opera, sua maestà Re Carnevale su un monociclo che, tra un’acrobazia e l’altra, cerca di apportare novità e freschezza ad un Carnevale con secoli di vita sulle spalle. Rappresentati come topi, gli artisti artigiani che pur tra mille difficoltà riescono a regalare tanta spensieratezza con le loro realizzazioni, e in omaggio al nuovo presidente della Fondazione Carnevale, giocando con il suo cognome “Coniglio”,  da un cilindro tirano fuori proprio il Presidente, sul quale si ripongono grandi speranze, affinché il Carnevale abbia sempre più successo.  Nella parte posteriore, tra i simboli della Fondazione, viene fatto un omaggio al fondatore della stessa associazione il maestro Giovanni Coco che, nella sua purtroppo breve vita, ha dato tanto al Carnevale di Acireale, portandolo fuori dai confini siciliani.

“THE FUTURE PROGRESS IN” ASSOCIAZIONE CULTURALE ARDIZZONE

Lo sviluppo tecnologico è il tema dell’opera, le tecnologie ci affascinano, ma diventano sempre più causa della perdita di lavoro per l’uomo, sostituito da macchine che chissà se prima o poi potranno  superare anche l’intelligenza di chi le ha generate.

Sotto la maschera del personaggio in primo piano, metà uomo metà ragno meccanico, si nasconde la figura di Steve Jobs, genio della tecnologia. Tra gli ingranaggi che girano al contrario c’è Charlot, il comico inglese Charlie Chaplin, da un lato a colori e dall’altro in bianco e nero, nelle vesti di operaio controllore come nel film “Tempi Moderni”, pellicola che anticipava la triste realtà di oggi. Tra smile, like e chioccioline verrà fuori un grande “Robot Autonomo”, capace di pensare e agire senza l’intervento dell’uomo, (fase finale dello sviluppo tecnologico),mentre da un cuore artificiale il ritorno del grande maestro Albert Einstein. L’andare oltre, dove ci porterà?

“TUTTI MATTI PER VIVERE” ASSOCIAZIONE CULTURALE MESSINA

È una riflessione sul modo di vivere di oggi, sempre di fretta tra mille impegni, ma senza mai trascurare i piaceri della vita, la forma fisica, l’estetica, il piacere della tavola.

In primo piano un simpatico e un po’ vintage sollevatore di pesi, muscoloso e forte, rappresenta la buona forma fisica, un chirurgo pronto ad intervenire, qualora ce ne fosse bisogno, un pasciuto chef, che ci invita con il suo mestolo a gustare sempre nuove specialità e i salvadanai centro di raccolta per i nostri sogni. La grande maschera da clown, rappresenta in assoluto il divertimento. Purtroppo però non sempre le cose belle durano per sempre. Vedrete la maschera del clown schiudersi e dentro una sgradevole  sorpresa, raffigurata da un personaggio mitologico, Medusa che, con la sua chioma piena di serpenti e il suo sguardo folgorante, rendeva di pietra chiunque la guardasse, rappresenta l’imprevisto sempre dietro l’angolo. La morale è “Vivi alla grande, ma senza esagerare!”.

“VA DDUBAY” ASSOCIAZIONE CULTURALE SCALIA − FICHERA

Bisogna fare una premessa o, ancora meglio, una traduzione del titolo per estrapolarne il significato che ha certamente un doppio senso. L’opera è dedicata alla grande realtà economica degli emirati arabi, che più di altri hanno saputo sfruttare il valore dell’oro nero e con il petrolio hanno costruito straordinarie città nel deserto come Dubai, meta turistica ambita da tutti. Gli emiri con la loro potenza economica, stanno anche investendo in altre parti del mondo, nello sport, nelle imprese, nel settore turistico. Se poi traduciamo letteralmente il titolo in dialetto siciliano il messaggio cambia, “Va DDubay” significa “vi ho dato tantissimo” e il riferimento va all’emiro che qualche mese fa ha acquistato il grande complesso turistico della Perla Jonica di Acireale, chiuso da tanti anni, dove sta sorgendo un grandissimo polo turistico alberghiero che contribuirà senz’altro a cambiare le sorti della città di Acireale.

 

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