Tre giornate: domenica 22, lunedì 23 e martedì 24 maggio. Due location di grande fascino: Zafferana Etnea e Taormina. Tanti partners organizzativi: Associazione Provinciale Cuochi Etnei, Federazione Italiana Cuochi, Unione Regionale Cuochi Siciliani, Chic Chef, Le Soste di Ulisse, Con.pa.it. (Confederazione Pasticceri Italiani), Blu Lab Academy, F.i.s. (Fondazione italiana sommeliers), a cui si aggiunge una squadra di collaboratori che aumenta di giorno in giorno, così come gli chef coinvolti nell’evento, già a centinaia ad aver dato la propria adesione.

Sono solo alcuni dei numeri di questa nuova edizione, la 5^, di Cibo Nostrum, evento prestigioso che ormai da anni la stampa specializzata ha identificato come la “grande festa della gastronomia d’eccellenza del Mediterraneo”. Un appuntamento nato nel cuore pulsante del vulcano, dalla vivacità dei Cuochi Etnei e del loro presidente, Seby Sorbello, e che oggi, nonostante la giovanissima età, fa parlare di sé a livello nazionale e che può vantare partners di grande prestigio.

Quest’anno ad arricchire il folto calendario di appuntamenti, creato come sempre per diffondere e valorizzare le produzioni agroalimentari d’eccellenza Made in Sicily, e non solo, si aggiunge la novità dell’affascinante connubio tra la cittadina di Zafferana e la città di Taormina, dove in particolare lunedì 23 maggio si svolgerà la giornata a tema “Chef in piazza”: nella splendida cornice della “Perla dello Jonio”, infatti, si esibiranno dal vivo oltre 100 chef provenienti da tutto il panorama nazionale, con ciascuno di essi che proporrà l’alta cucina del proprio territorio. L’evento preannuncia già una grande partecipazione di pubblico, oltre che di protagonisti: chef, ristoratori, sommeliers, professionisti di sala, giornalisti, operatori dell’agroalimentare, tutti garanzia di altissima qualità, eleganza, buon gusto e tanto divertimento. Il ricavato dell’appuntamento taorminese andrà devoluto in beneficenza. Il destinatario della donazione, infatti, è la Fondazione LIMPE-DISMOV ONLUS, che lo utilizzerà per finanziare la ricerca sulla Malattia di Parkinson in Italia. Questo farà ancora più onore ai tanti cuochi, che si spenderanno in prima persona per dare vita a questo evento.

Il tema di quest’anno dell’agroalimentare da approfondire, inoltre, sarà il pesce azzurro, con le sue potenzialità salutari e culinarie, ma anche con tutto ciò che rappresenta dal punto di vista economico e sul fronte dei mercati nazionali e internazionali. Ad esso saranno dedicati numerosi “laboratori gastronomici”.

Esprimono tutta la loro soddisfazione gli organizzatori: Seby Sorbello, in qualità di presidente dei Cuochi Etnei e di presidente nazionale di F.i.c. Promotion; Pietro D’Agostino, Chef Patron del ristorante “La Capinera” a Taormina, tra i più prestigiosi rappresentanti di Chic Chef e tra i fautori dell’evento proprio nella città considerata la “Perla dello Jonio”. E assieme a loro, i tanti patrners e rappresentanti delle associazioni che stanno contribuendo a dare vita a questa nuova edizione di Cibo Nostrum.

Il calendario con gli appuntamenti si sta aggiornando continuamente e tante sono ancora le novità che renderanno davvero unica questa edizione. Sarà così un lungo racconto, da qui al 22 maggio, con tanti nomi di chef e tante ricette, e ancora protagonisti e interviste. Il tutto renderà ancora più piacevole l’attesa, mentre già prestigiose firme del giornalismo enogastronomico nazionale hanno confermato la loro partecipazione alla festa siciliana: tra di essi, Marco Mangiarotti, critico de Il Giorno, Gioacchino Bonsignore, direttore di Tg5 Gusto di Canale 5, Corrado Gentile, di RDS, ed i presentatori ufficiali della manifestazione, i giornalisti e gastrosofi Alex Revelli Sorini e Susanna Cutini.

Diffondi la notizia!Share on FacebookShare on Google+Share on LinkedInTweet about this on TwitterEmail this to someone

Scrivi