Nell’ambito della Rassegna itinerante “Le giornate della memoria”, nata in occasione del centenario dall’inizio della Grande Guerra e del settantenario della fine della seconda Guerra Mondiale, al fine di approfondire la riflessione e favorire la conoscenza attraverso memorie e ricordi che hanno attraversato i fatti storici accaduti tra il 1915 e il 1945, l’Associazione Akkuaria, organizza con il patrocinio istituzionale dei Comuni di Gela e Sutera il quarto incontro che si svolgerà a Gela il 15, 16 e 17 Settembre ore 18.00-20.00 presso i locali di Palazzo Pignatelli, Corso Salvatore Aldisio 67.
L’appuntamento con “Le giornate della memoria” di Gela è  in ricordo di Salvatore Damaggio, la “leggenda del Pasubio”.
Era il 2 luglio del secondo anno della 1° guerra mondiale (1916) e nello scacchiere del Pasubio infuriava una cruenta battaglia: gli Austriaci, dopo aver rovesciato una tempesta di piombo e di fuoco sulle nostre posizioni e dopo aver falcidiato interi nostri reparti, avanzavano per impadronirsi di un passo che era di importanza strategica nel settore; erano sicuri del successo quando incontrarono la resistenza di quel soldato che, guidando pochi commilitoni superstiti come lui dalla precedente tregenda della battaglia e, operando con quell’arma mutila, chiudeva il passo. Quel soldato, Salvatore Damaggio,  era un figlio di Gela (allora Terranova). Il ricordo dell'”Eroe del Pasubio”, come lo appellò la gente di quelle contrade viene celebrato il 2 luglio di tutti gli anni.
2Particolare attenzione sarà prestata alle testimonianze e ricordi raccolte nel volume “Alle spalle un cielo plumbeo come addensamento di vapori in maggio” che sarà presentato dai curatori Vera Ambra ed Erberto Accinni, dal prof. Mario Tona, Direttore del Museo Etnografico di Sutera che ha gentilmente offerto alcune pagine del diario del tenente veterinarioGiuseppe Carruba Toscano, che presto Akkuaria pubblicherà per intero e preziose testimonianze di alcuni Suteresi che hanno combattuto per la difesa della Patria; e dal dott. Antonio Bonelli, socio sostenitore della Rivista “Fiume” organo della Società Storica Fiumana, che ha fornito i memoriali del nonno, Arrigo Ghinelli, giovane bersagliere, arruolato volontario all’età di 17
Per quanto riguarda invece la seconda guerra mondiale,  particolare attenzione sarà data alla tragica giornata dell’8 settembre 43. Due dei tanti italiani coinvolti nella infausta giornata hanno raccontato nei loro diari quanto hanno visto. Uno è il ventenne Emilio Ambra: arruolato di leva e stanziato in forza a Venezia, che si trovò a dover scegliere se andare con i fascisti o con i partigiani. L’altro è Federico Accinni, imbarcato sull’incrociatore Attilio Regolo, che vide e visse l’affondamento della Corazzata Roma, e la tragedia che ne seguì. 1352 marinai morirono con la loro nave, altri 25 perirono giorni dopo a causa delle ustioni e furono sepolti nel cimitero di Mahon.
Generalmente dimenticate sono le condizioni delle donne durante i conflitti bellici, costrette a un maggior accumulo di lavoro per l’assenza dei maschi, a barcamenarsi fra ristrettezze economiche e alimentari, ad assumersi nuove responsabilità e soprattutto a sostituire le braccia maschili nei  lavori pesanti e pericolosi delle fabbriche. L’argomento sarà proposto dalla prof.ssa Anna Castiglione, presidente della Fidapa Giarre-Riposto.
Un’altra singolare e unica figura leggendaria è quella di Lucia Apicella, universalmente conosciuta come Mamma Lucia. Il centro della storia della sua vita riguarda quello che accadde nel settembre del 1943, quando le truppe anglo-americane sbarcarono a Salerno. Lo scontro con le forze tedesche disseminò di morti i monti di Cava. A conclusione del conflitto, gli anglo-americani, avanzando, portarono con sé i loro caduti, ma i soldati tedeschi restarono abbandonati miseramente sui luoghi della battaglia. Fu Lucia Apicella, dopo pesanti insistenze con le Autorità civili e persone del luogo, a rinvenirli e ricomporli in cassette di zinco, fatte costruire a sue spese, trovando poi per tutti loro una dimora temporanea presso la chiesetta di San Giacomo di Cava de’Tirreni.
PROGRAMMA
15 Settembre 2015 ore 18.00
Apertura lavori, saluti e interventi di:
dott. Domenico Messinese, Sindaco di Gela
arch. Salvatore Salanitro, Assessore alla Cultura di Gela
dott.ssa Fabiola Polare, Presidente Pro Loco di Gela
prof.ssa Angela Incardona Sbirziola, Presidente Fidapa Gela
cap. Liborio Maniscalco, Presidente Marinai d’Italia
c.te Giuseppe Pace, Presidente Lega Navale Gela

arch. Eugenio Piazza, Presidente Lions del Golfo di Gela

La storia vista con altri occhi
presentazione della collana di memorie e testimonianze delle nostre guerre
diretta da Erberto Accinni, Curatore editoriale di Akkuaria

Salvatore Damaggio “La Leggenda del Pasubio”
Vera Ambra, Presidente Ass. Akkuaria

La battaglia di Gela
prof. Nuccio Mulè, Presidente Archeoclub di Gela
16 Settembre 2015 ore 18.00
Apertura lavori, saluti e interventi di:
prof.ssa Giusi Liuzzo, Presidente Archeoclub di CataniaLe cause che portarono all’entrata in guerra dell’Italia nel 1915
Erberto Accinni, curatore storico-editoriale di Akkuaria

Le donne nella Grande Guerra
prof.ssa Anna Castiglione, Presidente Fidapa Giarre-RipostoMamma Lucia, la Madre dei Tedeschi
Vera Ambra, Presidente Associazione Akkuaria

A Santa Maria La Longa

prof. Nuccio Mulè, Cultore Storia Patria e Presidente Archeoclub di Gela

17 Settembre 2015 ore 18.00
Apertura lavori, saluti e interventi di:
dott. Giuseppe Grizzanti, Sindaco di Sutera
dott.ssa Marisa Montalto Monella, Assessore alla Cultura di Sutera
prof Mario Tona, Direttore Museo Etnografico di Sutera1915 – 1945: “I diari della seconda guerra mondiale”
dott. Erberto Accinni, Curatore editoriale di Akkuaria

Il ruolo della Regia Marina nella prima guerra mondiale

C.te Giuseppe Pace, Presidente Lega Navale Gela

Mio nonno: Arrigo Ghinelli
testimonianze di Antonio Bonelli, Società Storica Fiumana

Gela il 15, 16 e 17 Settembre ore 18.00-20.00
Palazzo Pignatelli, Corso Salvatore Aldisio 67

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