Vittoria doveva essere ed è stata. Il Catania espugna lo Stadio Centro d’Italia Manlio Scopigno di Rieti, battendo per 2-1 la Lupa Castelli Romani e tornando al successo dopo più di un mese di astinenza. Doppio Calil per il sodalizio etneo, del catanese Siclari la rete avversaria del momentaneo pareggio che ha rischiato di trasformare la trasferta contro il fanalino di coda del Girone C del campionato di Lega Pro in un vero e proprio incubo.

Sarebbe stato per la verità un risultato ingiusto considerando che le migliori occasioni del match sono tutte di marca rossazzurra. La squadra di Pancaro però, forse per le tante assenze nel reparto offensivo, forse per la frenesia di dover per forza vincere la partita, spreca parecchio, facendosi ipnotizzare da Secco in più di un’occasione. Il gioco non è ancora quello spumeggiante dell’avvio di stagione, ma l’impegno dei calciatori in campo non manca. Quando il portiere della Lupa non poteva nulla, ad infierire era pronta la traversa, centrata da Scarsella al 28′ della prima frazione di gioco. Ci provano Rossetti, Bergamelli e Nunzella. Di quest’ultimo la conclusione beffarda che confondeva il portiere e costringeva De Gol al fallo da rigore su Calderini, penalty che Caetano Calil non sbagliava (46′ pt) chiudendo il primo tempo con un gol importantissimo.

Tutto sprecato al 62′ quando Siclari approfittava di una colossale dormita della retroguardia ospite, nello specifico di Garufo, realizzando il gol che nessuno si aspettava, castigando un Catania forse già sicuro di aver vinto. Poco prima Calil si mangiava il raddoppio spedendo alto un pallone da ottima posizione. Pancaro non ci stava e mandava subito in campo Plasmati per sfruttarne la stazza e l’esperienza in luogo dell’ancora acerbo Rossetti. Clamorosa l’occasione capitata a Calderini che servito perfettamente di tacco proprio dal nuovo entrato spediva alto. Erano quindi ancora una volta Nunzella e Calil gli uomini fatali alla causa romana: al 76’da un cross del terzino nasce infatti l’azione del 2-1 dell’attaccante ex Salernitana che con un tiro al volo silura Secco e regala ai suoi tre punti d’oro.

LUPA CASTELLI ROMANI – CATANIA 1-2 Calil 46′ pt- 76′, Siclari 62′

LUPA CASTELLI (4-3-3):  Secco; Rosato, Petta, De Gol, Ferrari; Strasser, Aquaro (Mancini 82′), Mastropietro (Volpe 53′), Morbidelli, Scardina (Roberti 65′), Siclari. A disp. Tassi, Lucarini, Carta, Mazzei, Proietti, Kosovan, Ricamato. All. Cioci.

CATANIA (4-3-3): Bastianoni; Garufo (Ferrario 82′), Bergamelli, Pelagatti, Nunzella; Agazzi, Musacci (Lulli 74′), Scarsella; Calderini, Calil, Rossetti (Plasmati 61′). A disp. Ficara, Bacchetti, Russo, Di Grazia, Barisic. All. Pancaro.

ARBITRO: Mei di Pesaro ASSISTENTI: Rugini – Scatragli

AMMONITI: Agazzi, Strasser, De Gol, Ferrario

ESPULSI: – 

 

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