L’attimo importante, quello decisivo, quello per le grandi squadre. Una sfera troppo pesante da non mollare mai, da trattenere o conquistare guadagnando metro su metro. Benevento un ostacolo pesante, forte e fino ad oggi inarrestabile, la classifica parla chiaro. Personalità e cuore, anche con il recupero del capitano Saretto Di Paola. Cercava risposte ancora una volta coach Vittorio lasciando in tribuna giocatori importanti ma un po’ sottotono rilanciando la voglia di Ardito, Ferrara e  Zappala’. L’Amatori partiva bene, con la giusta pressione voglia, ma risultava frettoloso e iper-fiscale il giallo a Giarlotta che limitava i biancorossi. Premeva Benevento la sua forza esplosiva però trovava un’elastica e reattiva Amatori che i primi minuti teneva botta. Partita bella, con un ritmo altissimo, e continui cambi di fronte di primi quindici minuti. Benevento conquistava punizione a metà campo ma il calcio centrava il palo facendo respirare la formazione etnea.

Saliva l’Amatori e provava a sfondare con la circolazione di palla e la spinta di Di Paola, Borina, Mazzoleni e Greco, ma Benevento rintuzzava. Difese sugli scudi da una parte e dall’altra per un totale equilibrio anche in mischia che teneva la gara sullo 0-0. Voleva il 100% Vittorio e a sei dalla fine del primo tempo mandava dentro Fabrizio Guglielmino in luogo di Ferrara con Florio che andava in seconda linea. Entrava anche Scuderi per Zappala’ ma Sul finire su una palla persa e unico errore per gli etnei stavolta il calcio di Benevento centrava i pali consegnando il vantaggio ai campani.

Benevento aveva predominio territoriale e l’unico difetto Amatori era non riuscire a guadagnare campo e metri preziosi verso la gloria tra pali e meta. Non giocava male l’Amatori, anzi, ma mancava qualcosa. Fino al break giusto, dopo cinque minuti della ripresa, e all’intuizione geniale di Mazzoleni che apriva autostrada per la littorina Di Paola che volava in meta. La trasformazione di Borina era chirurgica per il vantaggio Amatori 7-3. Qui ecco la mannaia dell’arbitro che puniva in maniera ingiusta e severa il placcaggio di Sapuppo che veniva ammonito. Entrava Achraf per Cosentino. C’è da soffrire e reagire con applicazione e senso tattico. Non subiva l’Amatori con Benevento un po’ in sordina. Vittorio mandava in campo Russo per Florio e Solano per Ardito cercando di non far mancare forza e pesantezza per gli ultimi dieci minuti di gara. Ultimi minuti al cardiopalmo: Benevento pressava ma l’Amatori alzava la barriera difendeva, il muro di gomma provava a respingere i bianco azzurri. A due dalla fine ancora mischia chiusa, ancora pressione Benevento sotto area meta. La forza, il cuore e l’intercetto di Vasta che usciva fuori con la sfera in mano, la sfera della vittoria. Un urlo grande, forte e deciso, l’Amatori batte la capolista e vola. L’Amatori c’è!.

IL TABELLINO DELLA GARA

DOMUSBET AMATORI CATANIA-U.S. RUGBY BENEVENTO 7-3

Mete I:

Mete II: Di Paola (Amatori Catania)

Punizioni: Guarente (Benevento)

Trasformazioni II: Borina (Amatori)

Ammonito: Giarlotta (Amatori Catania) e Sapuppo (Amatori Catania)

 

Domusbet Amatori Catania: 15 Borina, 14 Di Paola, 13 Mazzoleni, 12 Zappalà, 11 Greco, 10 Giammario, 9 Moncada, 8 Vasta, 7 Sapuppo, 6 Cosentino, 5 Giarlotta, 4 Ferrara, Florio, 2 Maita, 1 Ardito.

Panchina: Guglielmino F., Russo, Battaglia, Solano, Satta, Achraf, Scuderi.

 

U.s. Rugby Benevento: 15 Altieri, Timossi, 13 Casillo, 12 Ciampa, 11 Mazzone, 10 Guarente, 9 Carluccio, 8 Passariello, 7 Cremonesi, 6 Motolese, 5 Giangregorio, 4 Valente, 3 Notariello, 2 Racioppi 1 Bosco.

Panchina: Santosuosso, Botticella, Asfaldo, Calicchio, Mastrangeli, Izzo, Fragnito.

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