CATANIA − Finalmente si parla di passare dalla raccolta dei rifiuti con i cassonetti alla raccolta  porta a porta. Si sta iniziando da piccole aree per poi allargarle con il tempo. Siamo in fortissimo ritardo sui tempi, ma la direzione è quella gusta e come Verdi la sosteniamo con forza e plaudiamo all’iniziativa del Comune di Catania.

Il porta a porta come metodologia di raccolta e differenziazione di rifiuti è sicuramente una delle soluzioni migliori a cui si possa puntare, ma dipende tantissimo dagli stessi cittadini che almeno all’inizio, dovranno sopportare con pazienza gli inevitabili errori, lacune del sistema.

Peraltro la raccolta differenziata in centro non è una novità, era già praticata alcuni anni fa per poi essere tolta del tutto dalla passata amministrazione.

Ma aspettando che l’area interessata si allarghi e alla fine comprenda tutta la città, come Verdi continuiamo a sostenere l’importanza delle isole ecologiche, come punto raccolta di tutte le aree ancora non servite e di beni diversi quali quelli elettronici.

Inoltre chiediamo all’amministrazione comunale un maggior controllo sui fornitori di servizi quali bar, chioschi e ristoranti, centri commerciali che da soli producono quantità di rifiuti altissime soprattutto se confrontate con quelle delle famiglie.

Come mai non sono quasi mai forniti di cestini per la raccolta differenziata? Quali sono i controlli effettuati da parte dell’amministrazione comunale?

Costringerli da subito a raccogliere i rifiuti in modo differenziato, è una passo assolutamente indispensabile verso una raccolta differenziata realmente efficiente.

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