“Via dei corti”, il festival indipendente di cinema breve a Gravina di Catania

di Agnese Maugeri, foto servizio di Vincenzo Musumeci

Catania – Il comune di Gravina di Catania non arresta la sua opera culturale, dopo il successo della stagione concertistica, ha presentato la rassegna di cortometraggi “Via dei Corti” che si terrà dal 3 al 6 dicembre presso l’Auditorio Angelo Musco e la sede dell’ex Municipio di Gravina.

VMM_4570Alla conferenza stampa, moderata dalla giornalista Antonella Guglielmino, sono intervenuti il sindaco di Gravina Domenico Rapisarda, il direttore artistico del festival Ciro Cristaldi insieme ad alcuni membri dello staff organizzativo, Alfredo Privitera e il fotografo Nino Gullotta.

Ad aprire l’incontro è stato il sindaco Rapisarda che ha espresso un grande entusiasmo e soddisfazione per l’impegno intrapreso a Gravina, “la cultura è un bene immateriale necessario per il mantenimento delle nostre coscienze. Essa non comporta di certo un guadagno immediato ma è un investimento attuo a migliorare la società rendendola viva con nuovi stimoli. Il comune di Gravina si sta prodigando con una grande squadra di persone che stanno lavorando per curare l’aspetto culturale, alla ricerca di un prodotto di ottima finitura e qualità”.

Quattro intense giornate tra incontri, proiezioni, masterclass, conferenze e con il concorso internazionale dei cortometraggi, a spiegare il tutto è stato il direttore artistico Ciro Cristaldi “abbiamo scelto di essere diversi e differenziarci dai tanti festival e rassegne che esistono, proprio per questo noi vogliamo dar spazio  ai corti con un’offerta internazionale ma con un occhio sempre puntato al locale e alla valorizzazione del territorio e dei giovani. Durante le giornate vi saranno sette conferenti trattanti svariate tematiche, due Masterclass riguardanti, la prima come nasce un film, la seconda, come nasce un libro, che interesseranno e coinvolgeranno sia i ragazzi delle scuole di Gravina che gli studenti universitari; infatti seguendo le nostre masterclass i giovani riceveranno 3 CFU utili per la loro carriera universitaria”.

L’evento coinvolgerà anche la scrittura, infatti, venerdì 4, ci sarà una conferenza su “Come nasce un libro?”, con l’editore Salvo Bonfirraro e l’autrice Cinzia Nazzareno, ma anche il Dipartimento di Scienze umanistiche è stato coinvolto nella rassegna con la presenza del professore Nunzio Famoso e di Alessandro De Filippo, docente di Storia e Critica del Cinema.VMM_4564

Duecento cortometraggi sono arrivati da tutte le parti del mondo, anche dalla lontana Australia, solo 23 sono i finalisti valatati da una giuria tecnica presieduta dal giovane regista Elio Sofia, che presenterà al pubblico di Gravina la sua opera prima, il bellissimo lungometraggio sulla storia della pellicola “The last Reel – L’ultimo metro di pellicola“. Fanno parte della giuria nomi noti del settore cinematografico come  Pietro Galvagno, Vito Finocchiaro, Alessandro Marino e Fabio Costanzo, che insieme decreteranno il vincitore e nn solo, sono previsti ben 9 premi, di cui 2 sono stati già riservati ai cortometraggi che hanno valorizzato il territorio: il documentario di Antonio Zimbone “Etna, Unesco” e quello di Julien Zolli, “Sicily, land of myth”.

Un festival giunto alla sua quinta edizione che quest’anno ha voluto cambiare aspetto e dare una svolta, aprendosi a tutti i generi, una rassegna curata che dona un’ampia offerta di eventi collaterali, un connubio tra arte e tradizione che, ancora una volta, veste Gravina di cultura.

Agnese Maugeri

Foto Servizio: Vincenzo Musumeci

Diffondi la notizia!Share on FacebookShare on Google+Share on LinkedInTweet about this on TwitterEmail this to someone

A proposito dell'autore

Agnese Maugeri

Divoratrice di libri con una brutta dipendenza adoro “sniffare” quelli nuovi. Logorroica, lunatica, testarda. Amante del teatro, ballerina mancata, l'altezza (esagerata) ha infranto il mio sogno. Appassionata di cinema, tutto ma non horror. Scrittrice per indole, il modo più istintivo per sentirmi bene, prendere carta e penna e scrivere Aspirante giornalista per vocazione e CakeDesigner per diletto. Non sto mai ferma puoi incontrarmi mentre recensisco un evento, una prima o un vernissage, con in borsa un libro e biscotti per ingannare l'attesa!

Post correlati

Scrivi