La vittoria esterna contro la Lupa Castelli permette al Catania di uscire da un periodo negativo dove i 3 punti tardavano ad arrivare. Adesso al Massimino arriva il Benevento, una delle squadre più ostiche del girone. Di questo, delle aspettative stagionali e del suo primo periodo alle pendici dell’Etna ha parlato oggi in conferenza stampa il difensore rossazzurro Dario Bergamelli.

– Il periodo di flessione senza i tre punti si è concluso con la vittoria esterna contro la Lupa Castelli:

“Sicuramente è stata una vittoria importante, anche a livello morale. Dispiace perchè abbiamo avuto la meglio nei minuti finali, così come dispiace non essere riusciti nelle gare precedenti a portare i 3 punti a casa. Le prestazione però sono state importanti e da qui alla sosta spero arrivino altre vittorie”.

– Sulla difesa e sul rapporto con Pelagatti: 

“Ci sono stati dei miglioramenti nel reparto difensivo sia contro il Messina che con il Foggia. In precedenza abbiamo subito goal, su un rigore o una punizione, situazioni sfortunate. Anche contro la Lupa Castelli abbiamo incassato una rete su un tiro sbagliato. Con Pelagatti mi trovo molto bene, perchè come caratteristiche ci completiamo. Non è facile trovarti a tuo agio con un compagno con cui giochi da poco tempo. Siamo due giocatori di carattere”.

Sulla penalizzazione e sugli obiettivi stagionali: C’era la speranza che alcuni punti ci fossero restituiti, ma non ci abbiamo pensato molto, la delusione è ormai smaltita. Spero che le prossime tre partite vadano nel migliore dei modi così che a gennaio possiamo guardare la classifica con un occhio diverso. Saranno tre match importanti perchè con un filotto positivo potremo cambiare punto di vista. Adesso arriva il Benevento, e giocare in casa per noi è sempre un vantaggio, riusciamo a sfruttare al meglio le nostre qualità. Dobbiamo batterli visto che sono una diretta concorrente”.

– Per Bergamelli un’esperienza a Catania certamente positiva:

“Mi sto trovando da Dio in questa città, non pensavo potessi adattarmi così bene in così poco tempo, sia negli aspetti quotidiani sia con i ritmi che ci sono qui. In precedenza mi trovavo in una realtà tranquilla come Novara,  vicino casa, e non sapevo cosa aspettarmi. Anche con i compagni mi trovo benissimo, oltre che con i tifosi che ci fanno sempre trovare lo stadio pieno”.

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A proposito dell'autore

Emanuele Strano

Appassionato di sport, calcio, fantacalcio e di social media marketing. Coordinatore e caporedattore per Fantamagazine.com, collaboratore nel settore cronaca per SiciliaJournal. Si occupa di moda e stile per il portale Thegentleman.me

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