CATANIA- Nei giorni 9, 10 e 11 dicembre 2015 alle ore 18,00 (ingresso libero), presso l’Archivio di Stato di Catania (via Vitt. Emanuele 156), nell’ambito di ITINERARI TEMPIO, progetto multidisciplinare a cura di Nino Romeo, in partecipazione congiunta tra il CTS e l’Archivio di Stato di Catania, prende il via il percorso guidato su LA CARESTIA poema di Domenico Tempio, con il seguente programma.

Nino Romeo e Graziana Maniscalco hanno avviato, agli inizi del 2015, il progetto multidisciplinare dedicato alla vita e all’opera di Domenico Tempio dal titolo Itinerari Tempiocon l’apporto scientifico del critico letterario Antonio Di Grado e dello storico Lina Scalisi.

Il CTS Centro Teatrale Siciliano ha allestito lo spettacolo In Petra trasfigurazione scenica de “L’imprudenza o Lu Mastru Staci”, su progetto drammaturgico e per la regia di Nino Romeo, anche interprete insieme a Graziana Maniscalco e con la presenza in scena di quattro scalpellini/musicisti che, battendo su bàsole di pietra lavica con martelli e scalpelli, davano il ritmo ai versi tempiani; e con quattro figure di coro che incastonavano vanniate (le grida di richiamo dei venditori ambulanti) tra le sestine del poema. L’orchestrazione è stata curata dal musicista Franco Lazzaro. Il risultato è stato quello di un’operazione teatrale originalissima, trascinante e coinvolgente con un seguito notevole di spettatori. 

E’ ormai accertato, presso critici e storici della letteratura, che Domenico Tempio sia l’autore più originale e innovativo del Settecento italiano.

E nella storia della letteratura italiana, La Carestia costituisce un unicum: innanzitutto per l’argomento: il poeta, come annuncia all’esordio dell’opera, non si propone di cantare armi edamori, ma di parlare di miseria; che ciò avvenga in un poema concepito nei decenni finali del Settecento, è una anticipazione di temi e di condizioni che dovranno attendere quasi un secolo per essere sviluppati. Ma ne La Carestia c’è altro: la ponderosità dell’opera che si sviluppa in 20 canti; la lingua inventata da Tempio che parte dagli umori popolari del linguaggio catanese del suo tempo per farsi lingua di canto e di poesia; le grandiose immagini, realistiche ed immaginifiche.

Eppure La Carestia è poema poco conosciuto.

Il nostro impegno sulla figura e sull’opera di Domenico Tempio assolve, tra le altre, anche a questa funzione: fare conoscere nella sua città, questa opera monumentale e straordinaria a cui Tempio dedicò anni della sua vita e della sua produzione artistica.

Segue programma:

LA CARESTIA – CANTI PRIMO E SECONDO

Mercoledì 9 dicembre, ore 18,00

NINO ROMEO

Presentazione del progetto

LINA SCALISI

Lectio storica sui primi due canti de LA CARESTIA

ANTONIO DI GRADO

Lectio letteraria sui primi due canti de LA CARESTIA

ANNA MARIA IOZZIA

Documenti inediti per una biografia di Tempio

Giovedì 10 dicembre, ore 18,00

Nino Romeo commenta, Graziana Maniscalco legge

LA CARESTIA – Primo Canto

Venerdì 11 dicembre, ore 18,00

Nino Romeo commenta, Graziana Maniscalco legge

LA CARESTIA – Secondo Canto

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