Taormina – Lo chef Pietro D’Agostino, 1 stella Michelin, ancora al fianco dell’associazione Azione contro la fame nella campagna di sensibilizzazione contro la malnutrizione che affligge 47 Paesi nel mondo.

Fino al 16 dicembre sul menù del ristorante La Capinera di Taormina, sarà presente il piatto della solidarietà, “il crudo di mare alla maniera di Pietro“, il cui ricavato verrà devoluto della campagna Ristoranti contro la fame che ha già coinvolto 150 ristoranti italiani, 84 associati di Jenues Restaurateurs oltre a numerosi chef di fama mondiale.

E così, lo chef D’agostino si è fatto ambasciatore della campagna di beneficenza, presentando ai commensali un piatto solidale che ricordi le finalità del progetto e inviti all’apertura verso altre culture, a partire dal cibo in tavola.

Listener-4Il piatto scelto dallo chef stellato, il crudo di mare, a base di palamito con crema di arance siciliane, finocchio e cipolla di Giarratana in agrodolce è un omaggio non solo alla sua Sicilia, con l’azzurro del mar Jonio, la forza della sua Etna e alle primizie del sottobosco, ma soprattutto alla cucina semplice e sana, che ritorna alle origini con l’uso di materie prime genuine che fanno parte del territorio.

“Il pesce azzurro, come il palamito, le acciughe, le aringhe, la spatola, oggi viene bistrattato, perché considerato un pesce povero, invece è ricco di omega 3, di fattori nutrizionali forse più che in altri pesci più pregiati – sottolinea Pietro D’Agostino – ecco perché ne faccio un gran uso in parecchie mie preparazioni”. E allora basterà sceglierlo per contribuire alla causa.

Il quarantaduenne Pietro D’Agostino è nato a Taormina e lì ha cominciato a frequentare l’accademia culinaria. Volato a Londra a 21 anni, gli si sono subito spalancate le porte dell’Hyde Park. Neppure due anni più tardi ha inaugurato invece il ristorante del Grand Hotel Costa Esmeralda in Costa Rica.

A 24 anni, chiamato al Dorchester della capitale britannica, ha realizzato un banchetto raffinatissimo per il sultano del Brunei. A 26 si è imbarcato sulla Disney Cruise Line (Walt Disney World Group), firmando la ristorazione italiana per tutti i più importanti uomini politici che accorrono in Florida.

Tornato in Italia a 28 anni è stato l’executive Chef del ristorante Torpedo dell’Hotel Le Meridien Lingotto di Torino, cucinando con la sua brigata per i giocatori e staff della Juventus. A 30 anni, lo ha chiamato il ristorante Il Gattopardo del Grand Hotel Mazzarò Sea Palace a Taormina, il rinomato cinque stelle lusso della Perla dello Ionio a dirigere una cucina con ben 22 chef. Ma è a 31 anni che D’agostino ha coronato il suo sogno: aprire un suo ristorante, la Capinera, dove esprimere tutte le ricchezze della cucina siciliana con una creatività intelligente e innovativa.

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