Se i fischi dei tifosi dopo la gara contro il Foggia avevano irritato Pancaro, c’è da immaginare che invece quelli piovuti al Massimino dopo la scoppola rimediata dal Benevento faranno riflettere il mister. Sconfitta senza attenuanti per il Catania, umiliato dai giallorossi non tanto nel punteggio (3-1), quanto nella prestazione. Rossazzurri praticamente mai in partita, messi sotto dalla forza ma soprattutto dalla determinazione della squadra di Auteri, e da quelle motivazioni che sembrano invece essere scomparse nel gruppo etneo. Doppio Ciciretti, di gran lunga il migliore in campo, e rete su rigore di Mazzeo per gli ospiti. Di Nunzella il gol della bandiera su punizione allo scadere.

Non riescono le giocate, non si produce in attacco (tranne in qualche sporadica occasione) neanche in superiorità numerica, dopo l’espulsione di Mattera al 61′ per doppia ammonizione. Che una rondine non faccia primavera è un assioma, del resto anche contro la Lupa Castelli Romani, non più tardi di una settimana fa, la vittoria conquistata aveva comunque lasciato qualche dubbio sulla prestazione della squadra catanese. Quello di oggi è comunque un tracollo preoccupante. Neanche il ritorno in campo di Russotto, fuori per infortunio dal derby con il Messina ha sortito effetti. Il reparto che soffre di più è il centrocampo: Agazzi impalpabile, prestazione da dimenticare per lui, ma neanche Musacci e Scarsella riescono a fare granchè. Garufo si conferma in difficoltà, Rossetti non incide, così come Calderini. Il Benevento invece aggredisce gli spazi, fiuta l’impresa e cala il tris nel secondo tempo, salvando di fatto la panchina del siciliano Auteri. Poco importa, tenendo in considerazione soltanto la prestazione offerta dalle due squadre, che l’arbitro, sul risultato di 2-0 prenda un abbaglio clamoroso (colpevole in questo caso è l’assistente) quando Calil cade in piena area, spinto da un avversario si vede prima concedere e poi negare il calcio di rigore.

Poteva essere la partita delle conferme, in effetti lo è stata. Pancaro deve ancora lavorare molto sulla sua squadra, in primis per recuperarne psicologicamente determinazione e spirito di sacrificio. La classifica rimane a rischio, ma nulla è perduto. Forse soltanto la speranza di poter competere per qualcosa di più della semplice salvezza, anche se è ancora presto per fare calcoli di questo tipo. Il mercato incombe, così come la pausa natalizia. Mercato, preparazione fisica e mentale possono essere la chiave di volta della stagione.

CATANIA-BENEVENTO 1-3 Ciciretti 55’- 89’, Mazzeo rig. 71’, Nunzella 91’

CATANIA (4-3-3): Bastianoni; Garufo, Ferrario, Bergamelli, Nunzella; Scarsella, Musacci (Russo 67’), Agazzi; Calderini (Russotto 46’), Calil, Rossetti (Plasmati 72’). A disposizione: Ficara, Bacchetti, Pelagatti, Lulli, Di Grazia, Barisic. All. Giuseppe Pancaro

BENEVENTO (3-4-3): Gori; Pezzi, Padella, Mattera; Melara, De Falco (Bonifazi 69’), Del Pinto, Mazzarani, Mazzeo, Marotta (Cisse 46 – Cruciani 62’), Ciciretti. A disposizione: Piscitelli, Petrone, Marano, Di Molfetta, Som, Troiani. All. Gaetano Auteri

ARBITRO: Fabio Piscopo di Imperia ASSISTENTI: Stazi (Ciampino) e Squarcia (Roma 1) OSSERVATORE ARBITRALE: Degno  (Lodi)

AMMONITI: Mazzarani 13’, Mazzeo 30’, Ferrario 31’, Musacci 39’, Mattera 57’, Russotto  73’, Del Pinto 79’)

ESPULSI: Mattera 61’ per doppia ammonizione

NOTE: Recuperi 1-

SPETTATORI: 9067

LA CRONACA

90’ +5: termina il match, il Benevento sbanca il Massimino

90’ +1: GOL CATANIA – Nunzella segna il gol della bandiera su punizione

89’: TRIS BENEVENTO – Ciciretti sfrutta al meglio una ripartenza siglando la propria personale doppietta

72’: Episodio da moviola. Calil spinto in area, in un primo momento l’arbitro concede il rigore ma poi su segnalazione dell’assistente ritratta

71’: RADDOPPIO BENEVENTO –Mazzeo realizza il calcio di rigore concesso per fallo di Bergamelli

64’: Calil prova di testa da posizione decentrata spedendo fuori

55’:  GOL BENEVENTO – Ciciretti porta in vantaggio gli ospiti con un bel tiro dalla destra

53’: Nunzella mette in mezzo un pallone dalla sinistra, Scarsella di testa spedisce alto

46’: comincia il secondo tempo

45’+1: termina il primo tempo. Punteggio 0-0

35’: Musacci prova la conclusione da fuori area: il pallone termina a lato

34’: Calil spedito a rete viene fermato dall’arbitro per fuorigioco

20’: Ciciretti in area tira trovando l’ottima risposta di Bastianoni

3’: Marotta sfrutta un errore difensivo del Catania, ma la sua conclusione finisce alta sopra la traversa della porta difesa da Bastianoni

1’: comincia il match

Diffondi la notizia!Share on FacebookShare on Google+Share on LinkedInTweet about this on TwitterEmail this to someone

Scrivi