Il tecnico granata Cosmi ha festeggiato le 600 panchine nei professionisti: “Giocata una ottima gara; straordinario festeggiare a Trapani questo traguardo professionale”.

di Gianluca Virgillito

Un punticino dal valore inestimabile. Il Trapani, nel turno infrasettimanale valevole per la diciassettesima giornata del campionato di Serie B e nel primo dei due impegni consecutivi in trasferta (il prossimo sarà a Novara), pareggia a reti bianche sull’ostico campo del Cesena, confermando quanto di buono fatto nelle ultime partite. La crisi nera dei mesi scorsi sembra essere destinata agli archivi storici per dar spazio ad una chiusura di anno positiva. La squadra di Cosmi ha saputo lottare contro un avversario sulla carta più forte, producendo anzi, soprattutto nella prima mezzora, una serie di occasioni ghiottissime per portare a casa l’intera posta in palio. Vista in quest’ottica, c’è rammarico per le occasioni clamorose capitate ad Eramo dopo neanche 5′ minuti di gioco (da ottima posizione pallone sparato alto sopra la porta difesa da Gomis) e Citro al 22′ (l’attaccante si fa ipnotizzare dal portiere degli emiliani dopo una sgroppata fenomenale) ma pure per un presunto rigore negato ai granata per fallo proprio su Citro in piena area di rigore a pochi istanti dal termine della prima frazione di gara. Vero che nella ripresa, complice anche l’espulsione di Raffaello, cacciato per un fallo su Ragusa (decisione abbastanza severa del direttore di gara) il ritorno dei ragazzi di Drago ha in qualche episodio messo paura ai siciliani. Kessie, Garritano e Perico ci provano, senza gloria le loro conclusioni. Prima del fischio finale c’è tempo anche per un altro rosso, stavolta per l’ex trapanese Caldara, oggi difensore del Cesena.

Al termine del match, il tecnico Cosmi che ha festeggiato le 600 panchine nei campionati professionistici ha così commentato la partita dei suoi:

“Oggi abbiamo fatto una partita di personalità. Prendo questo pareggio come di buon auspicio, soprattutto per la crescita della squadra nell’atteggiamento. Bisogna comunque rifinire ancora alcune cose però tutti hanno fatto un grande lavoro, si è difeso con tutti i giocatori. Tatticamente una partita ben preparata e ben interpretata in campo. Basta pensare al lavoro fatto da Citro, Coronado e Montalto. Coronado ha fatto la mezzala, un ruolo che può benissimo fare. In questo modo troviamo solidità difensiva, gli esterni soffrono meno, i difensori lavorano in modo più semplice. A volte i pareggi come quello di oggi o quello di Ascoli possono sembrare brutti, ma stare sullo 0-0 in questo campionato vuol dire che c’è tanta qualità e la mia squadra oggi l’ha dimostrato. Sono felice di poter festeggiare le mie 600 panchine con il Trapani. Non voglio fermarmi a queste seicento. Voglio viverne altre con il Trapani e vedere la mia squadra dimostrare partita dopo partita quello che ha dimostrato oggi a livello di personalità ed atteggiamento”.

CESENA-TRAPANI 0-0

CESENA: Gomis, Perico, Caldara, Magnusson, Renzetti, Kessie (34’st Moncini), Sensi, Cascione (1’st Kone), Ragusa, Rosseti, Garritano (16’st Molina). A disposizione: Agliardi, Lucchini, Valzania, Tabanelli, Varano, De Col. All. Massimo Drago

TRAPANI: Nicolas, Fazio, Perticone, Scognamiglio, Rizzato, Raffaello, Scozzarella, Eramo, Coronado, Montalto, Citro (34’st Terlizzi). A disposizione: Fulignati, Pagliarulo, Pastore, Accardi, Cavagna, Torregrossa, Sparacello, Nadarevic. All. Serse Cosmi

ARBITRO: Valerio Marini di Roma 1; ASSISTENTI: Pasquale De Meo di Foggia ed Edoardo Raspollini di Livorno; QUARTO UOMO: Niccolò Baroni di Firenze

NOTE: Ammoniti Caldara, Rosseti nel Cesena – Scozzarella nel Trapani; Espulsi Raffaello (T) al 30’st e Caldara (C) al 44’st; Recuperi: 2’pt-3’st; Corner: 7-3; Spettatori: 11.276

(foto Trapani Calcio)

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