Dal 1900 la Guida Michelin decide la carriera di molti grandi chef, esaltando la loro bravura o stroncando l’ascesa. Ricevere la tanto ambita stella è, per chi ha scelto il lavoro di cuoco, un impegnativo e meraviglioso obbiettivo.

Tra poche ore scopriremo ufficialmente la lista delle nuove stelle della guida Michelin 2016, un riconoscimento che farà felici molti perché  significa approdare dalla parte di chi c’ è l’ha fatta.
Ci saranno nuovi chef che conquisteranno la loro prima stella, chi invece la perderà e infine chi se l’aggiudicherà per  la  seconda o terza volta.

Novità  interessanti per la Sicilia ?  Si mormorano sottovoce due nomi….un ristorante delle Eolie a Salina, ed uno sull’Etna a Linguaglossa, che potrebbero entrare nel firmamento di stelle Michelin.

Entrambi si trovano all’interno di due esclusive strutture alberghiere, il primo nell’incantevole isola di Salina, sembrerebbe essere il ristorante Signum la cui cucina è curata dallo chef Martina Caruso, considerata da molti critici l’enfant prodige della cucina italiana; il “segno” che la contraddistingue è una scelta di gusti che puntano alla tradizione  in modo innovativo. Il secondo ristorante, lo Shalai, è sito a Linguaglossa sulle pendici del nostro vulcano Etna, la sua cucina è gestita dal primo chef Giovanni Santoro, specializzato nella ricerca di piatti autentici e originali accompagnati da un’accurata selezione di vini etnei.

Due new entry siciliane che, sperando siano confermate, fanno estremo piacere a tutta la ristorazione nostrana, un grande in bocca al lupo per chi spera, per chi lavora e per chi anche senza stelle, forchette e cappelli riesce a riempire il proprio ristorante e a soddisfare i palati dei loro ospiti.

A.M.

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A proposito dell'autore

Agnese Maugeri

Divoratrice di libri con una brutta dipendenza adoro “sniffare” quelli nuovi. Logorroica, lunatica, testarda. Amante del teatro, ballerina mancata, l'altezza (esagerata) ha infranto il mio sogno. Appassionata di cinema, tutto ma non horror. Scrittrice per indole, il modo più istintivo per sentirmi bene, prendere carta e penna e scrivere Aspirante giornalista per vocazione e CakeDesigner per diletto. Non sto mai ferma puoi incontrarmi mentre recensisco un evento, una prima o un vernissage, con in borsa un libro e biscotti per ingannare l'attesa!

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