Chiara D’Amore

CATANIA –  Mobilità e viabilità per gli studenti universitari, questo è il tema affrontato questa mattina durante la conferenza stampa organizzata dall’Associazione Universitaria Controcampus e dal consigliere comunale Ludovico Balsamo. L’incontro, tenutosi nella Sala Coppola di Palazzo degli Elefanti, ha rappresentato un importante momento di riflessione per discutere tematiche delicate riguardo i disagi che gli universitari devono affrontare durante l’intero anno accademico, tra mezzi pubblici quasi inesistenti e tariffe per i parcheggi alle stelle. Di qui la necessità di intervenire con delle proposte pragmatiche e concrete che possano realmente aiutare gli studenti dell’Università di Catania a raggiungere le sedi accademiche con più facilità.

Durante la conferenza sono stati toccati quattro punti fondamentali. Una prima proposta, già avanzata qualche tempo fa dal consigliere comunale Agatino Lanzafame e da alcune associazioni universitarie, consiste nella creazione di una tariffa convenzionata Sostare che possa agevolare gli studenti che tutte le mattine si recano a seguire le lezioni. Altro punto preso in esame affronta la tematica dei mezzi pubblici e la possibile creazione dell’ UNIBUS, una linea AMT riservata prettamente agli universitari, con fermate vicino ai Plessi dell’Università, Linee FCE e Metro e parcheggi scambiatori.

Ma le problematiche concernenti i parcheggi riguardano anche il numero di posti a disposizione vicino alle sedi universitarie che spesso si rivelano insufficienti rispetto all’utenza che deve essere servita, per questo è stata discussa la necessità di aumentare gli stalli per ciclomotori, motocicli e biciclette. Infine, ultima proposta all’ordine del giorno, il car sharing e bike sharing sempre più diffusi tra i giovani di tutto il mondo.

Soddisfatti i ragazzi di Controcampus, i quali invitano studenti e associazioni universitarie ad unire gli sforzi: ”Prossimamente si terrà una riunione con la Commissione Viabilità, per cui invitiamo anche le altre associazioni universitarie, promotrici e sensibili riguardo ad iniziative simili, a partecipare e a far fronte comune per rendere servizio alla comunità studentesca”.

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