CATANIA -“È corretto riconoscere alle istituzioni e alle realtà che si occupano di immigrati l’enorme sforzo compiuto in questi anni sottolineando i grandi traguardi raggiunti, consapevoli che si può e si deve sempre migliorare”. È stato questo il messaggio lanciato nell’aula magna di Scienze Politiche durante il convegno “Le migrazioni e la pace nel Mediterraneo”. L’iniziativa, ideata e proposta ed organizzata dall’Associazione “FuturLab – Costruiamo il futuro –“ in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università degli Studi di Catania ha analizzato il problema dei migranti e la loro integrazione puntando  a ridurre ed eliminare tutte quelle azioni che contribuiscono alla nascita di quei casi drammatici che fanno parte del nostro quotidiano.IMG_1223-1

Presenti Giuseppe Barone, direttore del Dipartimento di Scienze Politiche, il viceprefetto vicario della prefettura di Catania Enrico Gullotti, l’assessore alle politiche sociali del Comune di Catania Angelo Villari e il professore Fabrizio Tigano moderatore dell’evento.

Numerosi interventi anche da parte del presidente del Tribunale di Catania Bruno Di Marco, del direttore marittimo della Sicilia orientale il contrammiraglio Nunzio Martello, il presidente della Croce Rossa catanese Stefano Principato e dei docenti Teresa Consoli e Giuseppe Vecchio.

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Partecipe e numeroso il pubblico presente interessato ad affrontare e conoscere uno dei principali problemi della nostra società.

 

L’Arma dei Carabinieri, La Guardia di Finanza e l’Esercito Italiano hanno preso parte all’incontro con la partecipazione di alcune autorità militari.

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