AGRIGENTO – Rifiuti di ogni tipo, compresi quelli speciali pericolosi, per oltre 500 tonnellate sono stati rimossi nel 2015 dalle strade provinciali ed ex consortili grazie all’intensa attività pianificata dal Gruppo Tutela Ambientale del Settore Ambiente e Territorio, diretto dall’Ing. Bernardo Barone. Si tratta di un’attività che rientra nei compiti istituzionali assegnati alle ex Province Regionali dalle leggi in vigore, e che continua senza sosta nonostante i pesanti tagli ai trasferimenti da parte della Regione Siciliana e l’incertezza sul futuro dei Liberi Consorzi.

Per quanto riguarda le attività di bonifica, il bilancio è positivo sul piano dell’impegno dei tecnici del Settore Ambiente del Libero Consorzio ma sconfortante su quello della mancanza di sensibilità dei cittadini, che continuano ad abbandonare rifiuti di ogni tipo soprattutto nelle strade più interne e in orari nei quali il traffico è scarso o pressocchè inesistente.

Nel 2015 sono state rimosse complessivamente oltre 500 tonnellate di rifiuti. In dettaglio, 31,5 tonnellate di rifiuti speciali non pericolosi e ingombranti di vario tipo (soprattutto pneumatici dismessi, residui metallici, plastiche, legno, ecc.), 1,3 tonnellate di guaine bituminose, 406 tonnellate di inerti, ovvero sfabbricidi e residui di lavori edilizi, 18 tonnellate di rifiuti solidi generici e 48,5 tonnellate di amianto, in particolare serbatoi idrici o parti di essi e onduline dismesse. Si tratta, com’è noto, di un materiale altamente pericoloso che deve essere rimosso seguendo un rigido protocollo di sicurezza, e successivamente trasportato nei centri autorizzati di stoccaggio e smaltimento, secondo quanto previsto dalla normativa in vigore.

Tutti i lavori di bonifica nel 2015 sono stati eseguiti dagli operai dell’impresa “Ecorecuperi” di San Cataldo, aggiudicataria dell’appalto per la  raccolta, trasporto e conferimento in discarica (o presso le ditte autorizzate al recupero) dei rifiuti. Nel 2015 la spesa complessiva sostenuta dal Libero Consorzio per questi lavori è stata di circa 90 mila euro (196 mila nel biennio 2014-2015).

Le strade bonificate sono state le provinciali (SP) n. 67 Licata-Torre di Gaffe, n.1 Fondacazzo-Borsellino, NC Cannatello-F.Naro, n. 68 Punta Grande-Scavuzzo, n. 36 Bivio Verdura-S.Anna, n. 33 Ribera-Seccagrande, NC Fauma, n. 12 Naro-Campobello di Licata, n. 41 Menfi-Bivio Misilbesi, n. 42 Menfi-Partanna, n. 43 Montevago-innesto Menfi-Partanna, n. 50 da SP 79 a SP 40, n. 75 Siculiana-Montallegro, n. 34 Bivio Tamburello-Bivona, n. 61 Montallegro-Ribera, e sulle ex consortili (SPC) n. 62 Tumazzo-P.Montechiaro, n. 17 Ribera-Camemi, n. 72 Grotte-Milena, n. 34 Garcia-Portella G., n. 4 Bertolino-Lagano. Su alcune di queste strade sono stati eseguiti anche due interventi. I lavori di bonifica riprenderanno nel 2016, e saranno svolti dall’impresa LVM srl di San Biagio Platani, che si è aggiudicata il relativo appalto offrendo un ribasso del 55,0010% rispetto all’importo a base d’asta di 85.500 euro, ai quali vanno aggiunti 5.500 euro per il costo del personale e 1.710 euro per oneri di sicurezza non soggetti a ribasso. Il nuovo contratto avrà la validità di un anno.

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