Gli anziani: nonni e non solo, “portatori sani” di saggezza e sapienza, ma anche di gioia e sorrisi. Quelli che, in questo momento difficile, è difficile mostrare: ma nonostante questo loro ci sono sempre, anche di fronte quella montagna insormontabile che è la crisi. E non vanno dimenticati.

Per questo motivo le Acli della provincia di Catania, nella giornata di sabato, hanno organizzato un pranzo di beneficenza per i cittadini di terza età che, del centro diurno del quartiere di Picanello schiacciati dalla crisi, con le loro misere e minime pensioni, cercano attraverso l’aggregazione una fuga dalla loro condizione difficile, a causa di pensioni misere e solitudine.

“Anche per questo Natale abbiamo voluto dedicare il nostro tempo e la nostra attenzione alle fasce più a rischio di emarginazione e di isolamento sociale – afferma Franco Luca, presidente provinciale Acli Catania – La nostra associazione, radicata nel territorio catanese, attraverso questo appuntamento annuale, vuole contribuire a favorire e a sviluppare politiche di welfare e di cittadinanza per contrastare povertà e disuguaglianze. Solidarietà, giustizia sociale ed impegno civile sono i valori che animano le nostre Acli e il nostro lavoro quotidiano a favore soprattutto dei cittadini a rischio di esclusione sociale.”

All’iniziativa, organizzata dai volontari dell’associazione i quali hanno provveduto a servire ai tavoli i commensali, hanno partecipato circa cento anziani, che hanno potuto distrarsi anche grazie a momenti aggregativi con musica in sala ed intrattenimento al fine di condividere la gioia del Santo Natale e contribuire a rendere, anche se per un momento, più felice chi è meno fortunato.

“La seconda edizione di Aggiungi un posto a tavola è stata voluta fortemente dalla presidenza provinciale delle Acli di Catania – aggiunge Agata Aiello, responsabile Funzione Sviluppo Associativo Acli Catania – Il Natale è la festa delle feste, e come diceva San Francesco, deve abbracciare tutti, nessuno escluso. Il nostro compito quindi è quello di offrire un momento di gioia e di condivisione a persone che hanno bisogno di stare qualche ora in compagnia”, ha affermato, ribadendo come in un momento di crisi non solo economica è importante non smarrire anche i valori e l’amore per il prossimo.

Antonio Torrisi

Diffondi la notizia!Share on FacebookShare on Google+Share on LinkedInTweet about this on TwitterEmail this to someone

Scrivi