Il sottosegretario alle Politiche agricole alimentari e forestali, Giuseppe Castiglione, sarà sentito domani dalla Commissione d’inchiesta della Camera dei deputati sul sistema di identificazione, accoglienza e trattenimento dei migranti.
Come ricorderanno i nostri lettori che hanno seguito le inchieste di Sicilia Journal sul Cara di Mineo, a partire dal giugno del 2014, Castiglione è indagato dalla Procura di Catania per turbativa d’asta nell’ambito dell’inchiesta sull’appalto da cento milioni di euro per la gestione del centro di accoglienza più grande d’Europa.cara-mineo sicurezza
Giudicata illegittima dal presidente dell’Autorità anticorruzione, Raffaele Cantone, è stata riassegnata alla stessa associazione temporanea di imprese che godeva degli appoggi di Luca Odevaine, l’uomo di “Mafia Capitale”, nel business della gestione dei migranti, definito dalla Commissione antimafia dell’Ars la «mente» del sistema, «l’uomo chiave del Cara di Mineo».
Nella sua dettagliata relazione, la Commissione si è espressa anche sul sottosegretario all’Agricoltura, attribuendogli un «ruolo politico evidente tanto nell’avvio e nella gestione del Cara, quanto nel passaggio alla fase successiva».
Per questo non è stato tralasciato il rapporto tra Castiglione e Luca Odevaine (arrestato a Roma per “Mafia Capitale”), in un periodo «nel quale sullo stesso non incombeva alcuna indagine penale ed era da tutti ritenuto un valido “tecnico” di area Pd».
La Commissione che “ritiene indispensabile la chiusura del Cara di Mineo», aggiunge che le «responsabilità politiche e amministrative», sono a tutti i livelli: dal Viminale ai sindaci, passando dal sottosegretario Giuseppe Castiglione, dalla Prefettura di Catania e dalla Regione, senza tralasciare sindacati e cooperative.
E proprio riguardo alle cooperative chiama in causa anche Paolo Ragusa, ex presidente del consorzio Sol. Calatino, «il “braccio operativo” del Cara» che forte «delle intese politiche e con una buona dose di spregiudicatezza», ha determinato nel Calatino «una condizione di assoluto monopolio nella erogazione dei più disparati servizi ai migranti». Per assicurarsi ” la necessaria copertura politica al vertice del Consorzio che gestisce il Cara, si è adoperato affinché la propria consulente (Anna Aloisi n.d.r.) diventasse sindaco di Mineo e presidente dell’ente consortile”.
La deposizione di Castiglione in commissione d’inchiesta si terrà domani a Palazzo San Macuto alle 8,45 e sarà presieduta da Gennaro Migliore del Pd. I lavori della commissione saranno trasmessi in diretta webtv dalla Camera.

S.R.

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