ACIREALE – “È importante tornare a godere di un bene unico come la riserva naturale orientata della Timpa di Acireale”. È chiaro il messaggio lanciato dal circolo Legambiente di Acireale Sartorius von Waltershausen tramite il progetto “Un Tocco di… ambiente, cultura, futuro”. Il progetto, presentato in conferenza stampa al Palazzo del Turismo, si svolge in sinergia con l’Assessorato all’ Urbanistica, alle Politiche Ambientali del Comune di Acireale e l’ Azienda Foreste Demaniali Etnea. Partner del progetto sono il Circolo Arci Babilonia, l’ Associazione Culturale Scarti e la Fondazione Città del Fanciullo.

Il progetto, che avrà durata di due anni, vuole focalizzare l’attenzione sulla Fortezza del Tocco, un bastione seicentesco sito nelle chiazzette, percorso naturalistico che, scendendo lungo la Timpa, mette in collegamento il centro storico acese e la frazione marinara di Santa Maria la Scala. Punto centrale saranno attività culturali, formative e di promozione turistica che avranno lo scopo di rendere i cittadini, soprattutto i più giovani, consapevoli delle risorse naturalistiche di Acireale e di come queste possano essere sfruttate a scopo turistico. “Bisogna abbandonare l’idea che il turismo sia solo musei o caratteristiche strutturali della città. Oggi il turismo è anche percorsi naturalistici e sostenibilità ambientale” spiega Sarah Leonardi, presidente del circolo acese di Legambiente. “Purtroppo tanti tra i più giovani sconoscono il sentiero delle chiazzette e la Fortezza del Tocco, e di conseguenza tutte le potenzialità di questo bene. Questo progetto è un punto di partenza, non finirà nei due anni ma ci batteremo per reperire tutte le risorse necessarie affinché questo progetto possa proseguire, perché la promozione di questi luoghi non può limitarsi ad un progetto di 24 mesi.” Attività parallele a quelle di formazione turistica saranno una ricerca storica sulla Fortezza del Tocco, un campo di volontariato internazionale gestito dal Circolo Arci Babilonia e la realizzazione di un sito web della riserva in più lingue.

Entrambi gli enti coinvolti in questo progetto, il Comune di Acireale e l’Azienda Foreste Demaniali Etnea, hanno espresso la loro soddisfazione per questo progetto, auspicandone il proseguimento anche oltre l’attuale durata di due anni. “Questo progetto garantirà la presenza permanente di personale qualificato nella Fortezza del Tocco e porterà dei miglioramenti dal punto di vista strutturale, dall’arredo urbano e l’illuminazione fino ad arrivare ad un sistema di video sorveglianza” spiega l’Assessore all’Ambiente Francesco Fichera, mentre il Sindaco Roberto Barbagallo afferma che questo progetto rientra in un’ottica più ampia di valorizzazione e protezione della Timpa. Inoltre, il Sindaco ribadisce la volontà di acquisire l’area Gazzena, ma spiega che dovrà essere la Regione Siciliana a sostenere questo sforzo, tramite l’utilizzo dei fondi europei. Anche Luigi Piccinini, dirigente dell’Azienda Foreste Demaniali Etnea, focalizza l’attenzione sull’area Gazzena, definendolo un punto dolente e ricordando un precedente tentativo di acquisizione, poi fallito.

Merito di Legambiente, dunque, è aver riportato la Timpa, le chiazzette e indirettamente l’area Gazzena al centro delle attenzioni dell’amministrazione comunale, che per il momento può sorridere sapendo che i suoi giovani cittadini saranno target di un bel progetto che potenzialmente può dare un’importante visibilità turistica alla città.

Peppe Marano

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