Giunto alla nona edizione, il Premio Giuseppe Fava “Giovani” verrà assegnato all’attore e autore teatrale Alessio Di Modica. La premiazione si terrà oggi alle ore 18.00 presso l’Aula Consiliare del Comune a Palazzolo Acreide, città natale del giornalista e scrittore siciliano ucciso dalla mafia a Catania nel 1984.

L’iniziativa è organizzata dal Coordinamento Fava Palazzolo Acreide con la collaborazione della Fondazione Fava di Catania, il patrocinio dell’Associazione Antiracket Palazzolo, quello del Comune di Palazzolo e dell’Assostampa Siracusa. Quest’anno come nel 2010, quando il premio giovani fu assegnato a Giulio Cavalli, si premia un attore e autore teatrale impegnato nel teatro civile e sociale. Fava amava immensamente il teatro e la sua produzione letteraria era giudicata di matrice verista, fondata sull’esigenza di indagine sulla società come la andava scoprendo l’occhio attento del cronista. Egli appare sin da subito un grande estimatore del teatro civile, impegnato nel mettere in scena i mali che attanagliano la società del suo tempo ed, in particolare, il teatro di Fava è caratterizzato da “una sorta di malinconia poetica” dove mescola i vari generi teatrali: dalla ballata buffa alle clownerie, dal teatro dei fantocci a quello dei pupi, dalla farsa metafisica alla finzione teatrale.

Il premiato di quest’anno è Alessio Di Modica, artista che ama definirsi Cuntautore. Alessio, nasce e cresce ad Augusta in provincia di Siracusa nel bel mezzo del polo petrolchimico più grande d’Europa. A un certo punto, dopo anni di lavoro sul territorio, comprende l’importanza e la gioia di vivere qui e decide di dare vita a un percorso artistico significativo e radicato. L’incontro e lo studio con maestri come Pippo Del Bono, Mimmo Cuticchio, Dario Fo, Eugenio Barba,Peter Schumann, Jango Edwards gli permette di sviluppare uno stile personale e originale sia nella messa in scena che a livello di pedagogia teatrale. Sperimenta e ricerca un linguaggio che arriva dalla contaminazione di diverse tecniche teatrali. Una parte del suo tempo Alessio lo passa in strada tra gli anziani ad ascoltare le loro storie e a recuperare le memorie sepolte dalla storia ufficiale, per dare luce alla letteratura orale che oggi sembra perduta ma per cui ancora c’è speranza.Dal 2011 Alessio fa parte della rete internazionale di narratori e ripercorre per certi versi il pensiero teatrale di Fava, poiché esprime un teatro originale d’impegno civile e sociale, senza impedimenti, né censure.

Presso la Sala Consiliare del Comune di Palazzolo si svolgerà, inoltre, un dibattito dal titolo “La mafia in casa nostra”. La mafia tra storia e attualità, quella odierna, che agisce sottotraccia e s’insinua e si mimetizza nell’economia e nella politica e che adotta la strategia dell'”inabissamento” e delle collusioni, e quella degli anni 80 e 90. Parteciperanno al dibattito coordinato da Sebastiano Infantino il Dott. Francesco Paolo Giordano, Procuratore Capo della Procura della Repubblica di Siracusa, il Dott. Sebastiano Ardita, Procuratore aggiunto della Procura della Repubblica di Messina e autore del libro “Catania bene”, il Dott. Angelo Migliore, Dirigente della Polizia di Stato in pensione e autore del libro “Come nasce la mafia nella provincia babba” e Damiano Chiaramonte, Giornalista e Segretario Assostampa Siracusa.

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