Non è più tempo di panettoni e botti di capodanno. Per il Mascalucia, adesso, è tempo di pensare al più grande evento dell’anno e della storia del club. La finale di Coppa Italia di mercoledì 6 gennaio è la gara più importante della stagione e, per questo, la squadra si è ben preparata in vista di un match ad altissima intensità tecnica e tattica. Gli etnei avranno di fronte i palermitani della Mabbonath di mister Antonio Gallo, reduce dalla vittoria per 5-2 nella semifinale di ritorno, che ha ribaltato il 6-5 subito all’andata dallo United Capaci. Di Trapani e compagni giocheranno contro il Mascalucia la loro seconda finale consecutiva, dopo quella persa lo scorso anno contro il Villa Passanisi Brucoli. Gli etnei dovranno fare a meno dello squalificato Finocchiaro, ma è un’assenza che non fa paura, vista l’ottima prestazione del ritorno della semifinale (vinta per 6-4) in cui mancava Marchese.

<<Una finale è sempre una finale – dichiara carico il tecnico Ivan Zinna – Non è una gara che si prepara con un lavoro particolare. Sono i giocatori che si preparano da soli, con la voglia di giocarla, di vincerla. Sarà una gara spettacolare, a partire dal pubblico che la assisterà, passando per un avversario che abbiamo già incontrato e che conosciamo. Tuttavia – continua Zinna – non possiamo basarci su quanto visto il mese scorso, perché giocheremo una gara speciale, che sfugge da ogni schema. Dobbiamo solo giocarla bene e conquistare ciò per cui abbiamo lavorato sodo>>.

Appuntamento con la storia mercoledì 6 gennaio al PalaMaira di San Cataldo (CL). Fischio d’inizio fissato per le 17.30.

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