Chiara D’Amore

12509413_10207134579255920_2388839402971858703_nCATANIA – Quest’anno la Befana, in sella alla sua scopa, è atterrata direttamente al Centro Studi Laboratorio D’Arte, dove si è svolta la Tombola della Solidarietà a favore dell’Ambulatorio Solidale per la cura della gravidanza dell’Ospedale Cannizzaro. “L’Ambulatorio Solidale si occupa della cura della gravidanza nelle pazienti immigrate e in quelle di nazionalità italiana con forti disagi sociali alle spalle, ad esempio nel caso di donne affette da malattie  gravi come l’AIDS . L’ambulatorio è completamente gratuito e aperto anche alle pazienti con più di tre figli”, dichiara il dottor Fabio Guardalà, il quale continua dicendo, “la filosofia di base è quindi quella dell’integrazione tra le donne immigrate e quelle del nostro paese accomunate da una situazione di difficoltà”.

Spesso si è infatti portati a pensare che solo donne provenienti da realtà complesse come i paesi africani o le zone balcaniche possano vivere la loro maternità in un clima di disagio socio-economico, ma la verità è che un numero sempre crescente di nostre connazionali  rischia spesso di non portare a termine la gravidanza senza il sostegno di iniziative come quelle dell’Ambulatorio Solidale che ha già aiutato pazienti provenienti da diversi paesi mondo.

Iniziative come la Tombola della Solidarietà sono quindi fondamentali per sostenere progetti come l’Ambulatorio Solidale che , a causa dei continui tagli alla Sanità, rischia continuamente di essere chiuso come è già accaduto in passato ad iniziative analoghe, “l’Ambulatorio opera all’interno dell’azienda ospedaliera Cannizzaro e si avvale del sostegno di molto personale volontario. Questa serata nasce proprio dal fatto che  questo progetto è in qualche modo “schiavo” della struttura ospedaliera e il rischio è quindi quello di veder cessare questa esperienza da un momento all’altro. Il tentativo è quello di capire quale sia la nostra  reale forza per poter creare una onlus nel caso in cui vi fosse la necessità di staccarsi dall’ospedale”, conclude Guardalà, il quale non manca però di sottolineare come la volontà sia quella di rimanere all’interno del Cannizzaro.

La tombola è stata organizzata  dal Centro Studi Laboratorio D’Arte A.L.  in collaborazione 12509037_535914189915262_3732607175362528529_n (1)con “ScuolaCinema” Catania, “Alessalsa Style”, e LAM (Laboratorio D ‘Arte E Musica) e si è svolta nei locali del Centro Studi D’Arte in via Caronda durante il giorno dell’Epifania. L’iniziativa ha visto la partecipazione di molte famiglie e non è mancato il divertimento per i più piccoli grazie all’entrata in scena di una “vera” Befana che ha salutato i bambini in sala,  “la nostra è una scuola che opera nel sociale non solo da un punto di vista prettamente culturale, ma anche umano e solidale. Essendo diventato papà di due bambini ho scoperto questo ambulatorio e, dopo esserci occupati di orfanotrofi e persone bisognose, abbiamo deciso di sostenere questa realtà”, dice Alfredo Lo Piero del Centro Studi Laboratorio D’Arte, “quest’anno abbiamo deciso di chiudere le feste con una serata dedicata alla gravidanza e alla maternità e siamo felicissimi di poter supportare una simile iniziativa”.

L’Ambulatorio Solidale è aperto tutti i venerdì e non necessita di prenotazione e ricetta. Durante la stessa giornata le pazienti vengono sottoposte a prelievi del sangue, ecografia e visita.

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