MISTERBIANCO – L’epilogo dell’annosa problematica legata alla vicenda del trasferimento dei locali dell’ufficio regionale del Centro per l’impiego di Misterbianco si è concretizzata. A nulla sono valse, purtroppo, le assicurazioni date dal dottor Amich, dirigente del Servizio XII di Catania, che aveva chiesto venti giorni di ulteriore proroga al fine di consentire il regolare svolgimento della gara d’appalto utile a decretare l’assegnazione del vincitore della suddetta.

Per giusta informazione, la vicenda è stata seguita in maniera costante e precisa dall’amministrazione regionale che ha ricevuto solo il 7 gennaio alle ore 20:34, tramite una mail personale di un funzionario comunale, il certificato di agibilità in cui tra l’altro non si evince la destinazione uso dei locali.

“Non capiamo – dicono Gaetano Del Popolo, coordinatore provinciale Catania, e Luca Crimi, segretario Regionale UIL FPL – l’insistenza dell’amministrazione comunale per il trasferimento dei locali nel sito dei locali ex Movicar, sui quali si sono ravvisati gravi problemi di agibilità per la vicinanza sia della discarica sia di linee elettriche che causano forti rischi alla salute (inquinamento elettromagnetico), nonché la posizione infelice della collocazione sul piano della viabilità, poiché non raggiungibile con facilità. Tutte queste vicende hanno determinato le condizioni che hanno consentito la chiusura dell’ufficio. L’interruzione del pubblico servizio nel territorio causerà un palese disservizio all’utenza e provocherà un grave danno ai cittadini dei comuni di Misterbianco, Motta Sant’Anastasia, Camporotondo Etneo e San Pietro Clarenza. Già dal prossimo lunedì il caos regnerà. L’ufficio verrà trasferito a Catania presso il Servizio XII in via Coviello. Sembra assurdo – concludono i due esponenti sindacali – l’atteggiamento dell’amministrazione comunale che di fatto si é disinteressata del problema.”

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