Per l’Akragas 4 punti di penalizzazione più ammenda; 4 anni di squalifica per l’allenatore del Messina, Arturo Di Napoli.

Un punto di penalizzazione da scontare nell’attuale campionato di serie B per il Livorno, 32 punti per L’Aquila, 20 Pro Patria, 12 Santarcangelo in Lega Pro, 4 anni di squalifica all’attuale tecnico del Messina, Arturo Di Napoli (tre anni e sei mesi, 50.000 euro di ammenda più ulteriori sei mesi di squalifica ed ulteriori 10.000 euro di ammenda per l’aggravante in relazione alla violazione dell’illecito sportivo contestato, ndr)

Sono queste le richieste principali avanzate dalla Procura federale al Tribunale federale nazionale, sezione disciplinare, riunito oggi a Roma. Il processo è a carico di 29 società di Serie B, Lega Pro, Lega Dilettanti e 52 soggetti riconducibili alle società in questione. I deferimenti riguardano l’inchiesta denominata ‘Dirty Soccer’ sul calcio scommesse avviata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catanzaro.

Il Tribunale presieduto da Sergio Artico (componenti Amedeo Citarella, Massimo Lotti, Sergio Quirino Valente, Massimo Vasquez Giuliano) ha stralciato le posizioni del Barletta Calcio e di Massimiliano Carluccio, ha rimesso nelle mani della Procura gli atti relativi a Gianmarco Ingrosso per un errore di notificazione degli atti, mentre ha manifestato un difetto di giurisdizione per quanto riguarda l’agente Alessandro Magni, non tesserato al momento della contestazione dei fatti.

Queste le richieste di pena per le società avanzate dalla Procura della Federcalcio. Tutte le eventuali penalizzazioni saranno scontate negli attuali campionati.

Livorno (serie B): 1 punto di penalizzazione.

L’Aquila (Lega Pro): 32 punti di penalizzazione e 205mila euro di ammenda.

Pro Patria (Lega Pro): 20 punti di penalizzazione.

Santarcangelo (Lega Pro): 12 punti di penalizzazione e 135mila euro di ammenda.

Akragas (Lega Pro): 4 punti di penalizzazione e 4.700mila euro di ammenda.

Catanzaro (Lega Pro): 3 punti di penalizzazione e 30mila euro.

Savona (Lega Pro): 3 punti di penalizzazione e 30mila euro di ammenda.

Juve Stabia (Lega Pro): 3 punti di penalizzazione.

Tuttocuoio (Lega Pro): 3 punti di penalizzazione.

Maceratese (Lega Pro): 1 punto di penalizzazione.

Cremonese (Lega Pro): 1 punto di penalizzazione.

Pavia (Lega Pro): 1 punto di penalizzazione.

Prato (Lega Pro): 1 punto di penalizzazione.

Fidelis Andria (Lega Pro): 1 punto di penalizzazione.

Monopoli (Lega Pro): 1 punto di penalizzazione.

Torres (serie D): 7 punti di penalizzazione e 30mila euro di ammenda.

Vigor Lamezia (serie D): 2 punti di penalizzazione e 25mila euro.

Due Torri (serie D): 2 punti di penalizzazione.

Grosseto (serie D): 1 punto di penalizzazione.

Aversa Normanna (serie D): 1 punto di penalizzazione.

Frattese (serie D): 1 punto di penalizzazione.

Barletta (Eccellenza): posizione stralciata.

Montalto (Eccellenza): 9 punti di penalizzazione e 3mila euro di ammenda.

Puteolana (Eccellenza): 6 punti di penalizzazione e 3.400 euro di ammenda.

Sorrento (Eccellenza): 6 punti di penalizzazione.

Pro Ebolitana (Eccellenza): 1 punto di penalizzazione.

Scafatese (Eccellenza): 1 punto di penalizzazione.

Hinterreggio: 2 punti di penalizzazione.

Neapolis: 22 punti di penalizzazione e 5mila euro di ammenda.

Queste le richieste di pena avanzate dal sostituto procuratore della Figc, Gioacchino Tornatore, per i tesserati deferiti:

Eugenio Ascari: 3 anni di squalifica e 50mila euro di ammenda, più altri sei mesi di squalifica e 10mila euro per l’illecito aggravato.

Salvatore Astarita: 5 anni di squalifica e la preclusione, più altri 3 anni di squalifica e un’ammenda di 120mila euro per l’illecito aggravato.

Andrea Bagnoli: 3 anni di squalifica e 50mila euro di ammenda, più altri sei mesi di squalifica e 10mila euro di ammenda per l’illecito aggravato.

Abdoulayè Baldè: 3 anni di squalifica e 50mila euro di ammenda, più altri 6 mesi di squalifica e 10mila euro di ammenda per l’illecito aggravato.

Felice Bellini: 9 mesi di inibizione e 20mila euro di ammenda.

Gianni Califano: 4 anni di inibizione e 60mila euro di ammenda.

Fabio Caserta: 3 anni di squalifica e 50mila euro di ammenda.

Luca Cassese: 3 anni di squalifica e 50mila euro di ammenda.

Daniele Ciardi: 5 anni di squalifica e la preclusione, più un anno e 6 mesi di squalifica e 160mila euro per l’illecito aggravato.

Antonio Ciccarone: 5 anni di inibizione per l’associazione più 6 anni di inibizione e 180 mila euro di ammenda.

Luigi Condò: 4 anni di inibizione e 60mila euro di ammenda.

Ninni Corda: 3 mesi di squalifica.

Giuseppe Cosentino: 6 mesi di inibizione e 30mila euro di ammenda.

Fabio Di Lauro: 4 anni e 7 mesi di squalifica e 135mila euro di ammenda.

Arturo Di Napoli: 3 anni e 6 mesi di squalifica e 50 mila euro di ammenda più altri 6 mesi di squalifica e 10 mila euro di ammenda per illecito aggravato.

Ercole Di Nicola: 6 anni e 3 mesi di inibizione più 185 mila euro di ammenda.

Mirko Garaffoni: 3 anni di squalifica e 50 mila euro di ammenda più altri 6 mesi di squalifica e 10 mila euro di ammenda per illecito aggravato.

Adolfo Gerolino: 4 anni e 6 mesi di squalifica più 80 mila euro di ammenda.

Domenico Giampà: 3 anni di squalifica e 50 mila euro di ammenda; Marco Guidone: 4 anni di inibizione e 70 mila euro di ammenda.

Pietro Iannazzo: 4 anni di squalifica e 80 mila euro di ammenda.

Gianmarco Ingrosso (posizione stralciata).

Pasquale Izzo: 2 anni di squalifica per “fattiva collaborazione” (articolo 24 Cgs).

Pasquale Lo Giudice: 4 anni di inibizione e 60 mila euro di ammenda.

Fabrizio Maglia: 6 mesi di squalifica e 10 mila euro di ammenda.

Bruno Mandragora: 6 mesi di squalifica e 30 mila euro di ammenda.

Emanuele Marzocchi: 2 anni di squalifica per “fattiva collaborazione” (articolo 24 Cgs).

Vincenzo Melillo: 3 anni di squalifica e 50 mila euro di ammenda più 6 mesi di squalifica e 10 mila di ammenda per illecito aggravato.

Francesco Molino: 5 anni di inibizione e preclusione, più 1 anno e 6 mesi e 30 mila euro di ammenda.

Raffaele Moxedano: 10 mesi di squalifica e 50 mila euro di ammenda.

Mario Moxedano: 5 anni di inibizione più preclusione, più 3 anni e 8 mesi di inibizione in continuazione più 80 mila euro di ammenda.

Vincenzo Nucifora: 4 anni e 2 mesi di inibizione e 70mila euro di ammenda.

Francis Obeng: 4 anni di squalifica e 70mila euro di ammenda.

Armando Ortoli: 4 anni di squalifica e 60mila euro.

Maurizio Antonio Pagniello: 4 anni e 6 mesi di inibizione più 70 mila euro di ammenda.

Antonio Palermo: 5 anni di inibizione più preclusione, più inibizione di 1 anno e 6 mesi e 30 mila euro ammenda.

Fulvio Pea: 6 mesi di squalifica e 30 mila euro di ammenda.

Armando Pellicanò: 4 anni di inibizione e 60 mila euro di ammenda.

Luciano Pignatta: 3 anni e 6 mesi di squalifica e 60 mila euro di ammenda.

Daniele Piraino: 4 anni di inibizione e 60 mila euro di ammenda.

Giacomo Ridolfi: 3 anni e 8 mesi di squalifica e 70 mila euro di ammenda.

Mario Ruga: 4 anni di inibizione e 60 mila euro di ammenda.

Giuseppe Sampino: 6 mesi di inibizione e 10 mila euro di ammenda in continuazione.

Massimiliano Solidoro: 4 anni di squalifica e 90 mila euro di ammenda.

Marcello Solazzo: 5 anni di squalifica e 90 mila euro di ammenda.

Paolo Somma: 4 anni di inibizione e 60 mila euro di ammenda.

Marco Tosi: 4 anni di squalifica e 70 mila euro di ammenda.

Mohamed Lamine Traoré: 4 anni e 6 mesi di squalifica e 80 mila euro di ammenda.

Andrea Ulizio: 4 anni e 6 mesi di squalifica e 80 mila euro di ammenda.

Mario Ulizio: 5 anni di inibizione più preclusione, più 1 anno e 6 mesi di inibizione e 110 mila euro di ammenda.

La procura ha stralciato le posizioni di Massimiliano Carluccio, Alessandro Magni e Gianmarco Ingrosso.

(fonte itasportpress.it)

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