Quest’anno la 102° Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato si celebrerà Domenica 17 gennaio presso tutte le 27.000 parrocchie d’Italia, sul tema scelto da Papa Francesco “Migranti e rifugiati ci interpellano. La risposta del Vangelo della Misericordia”.

L’evento ci coinvolge perché è un momento di grande attualità che viviamo in pieno  Giubileo della Misericordia, sulla tragedia di milioni di persone che scappano dalle guerre, dalle violenze, dalla povertà e dalle persecuzioni in cerca del diritto alla vita ed alla dignità umana. Ma ci impegna anche nei confronti della nuova emigrazione di centomila connazionali, in gran parte giovani, in cerca di lavoro verso Paesi più promettenti.

Così dice Papa Francesco: “Cari fratelli e sorelle migranti e rifugiati! Alla radice del Vangelo della misericordia l’incontro e l’accoglienza dell’altro si intrecciano con l’incontro e l’accoglienza di Dio: accogliere l’altro è accogliere Dio in persona! Non lasciatevi rubare la speranza e la gioia di vivere che scaturiscono dall’esperienza della misericordia di Dio, che si manifesta nelle persone che incontrate lungo i vostri sentieri! Vi affido alla Vergine Maria, Madre dei migranti e dei rifugiati, e a san Giuseppe, che hanno vissuto l’amarezza dell’emigrazione in Egitto. Alla loro intercessione affido anche coloro che dedicano energie, tempo e risorse alla cura, sia pastorale che sociale, delle migrazioni. Su tutti imparto di cuore la Benedizione Apostolica”.

Sicilia Mondo condivide e vive in pieno il messaggio di Papa Francesco per il suo profondo significato umano, etico e sociale e si sente coinvolta alla celebrazione della Giornata.

L’arrivo in Italia di chi cerca libertà e sopravvivenza alla vita, impone, con forza, il tema della loro integrazione in un modello di vita da aprire alla accoglienza ed alla solidarietà.

La strada da percorrere nell’insegnamento di Papa Francesco è quella della conoscenza, del dialogo, della consapevolezza  di vivere la cultura del dare e del ricevere nel rispetto  dell’altro, dell’accettazione e dell’ascolto per fugare le paure.

La Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, deve essere, in una società civile, il nastro di partenza  di un percorso che parta dalla consapevolezza del problema per  ritrovare quelle linee comportamentali per diventare cultura dello “stare insieme” e della “convivenza pacifica e costruttiva”.

In questa direzione, Sicilia Mondo si ripropone ed invita tutti ad essere mediatori culturali perché l’incontro tra i popoli  è stato  sempre ricchezza, progresso ed innovazione.

Pertanto invita le Associazioni aderenti, i collaboratori ed i corrispondenti tutti, a voler vivere la Giornata partecipando alle manifestazioni organizzate dalle Chiese nelle società ospitanti ed in ogni caso ricordare il fenomeno migratorio tra soci, amici e conoscenti per ripensare i valori  della nostra storia e civiltà. Per non dimenticare.

 

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