Luca Della Negra non vede l’ora di ricominciare e se potesse comincerebbe subito anticipando i tempi. La conferma da parte della società etnea è stato una grande riconoscimento al lavoro svolto nella passata stagione, nonostante la rabbia per la finale persa in Coppa Italia e l’aver sprecato l’occasione di giocarsi la finale scudetto proprio sul più bello. La finale in Euro Winner Cup però ha rappresentato l’apoteosi del lavoro svolto, con la Domusbet Catania salita sul tetto d’Europa e fermata soltanto dai galacticos del Kristall. Un’emozione unica quella della Champions League del beach soccer pronta anche quest’anno a sbarcare a Catania a fine maggio dopo lo straordinario successo mediatico della passata stagione.

Oggi per il coach etneo la voglia rimane immutata, anzi forse raddoppiata figlia della bramosia di conquistare ed alzare trofei per dare giusta corrispondenza al lavoro certosino svolto dalla società e dai suoi giocatori in campo.

“Quando la società mi ha comunicato la riconferma – afferma Della Negra – è stata una grande gioia. Perché sono stato contento del lavoro svolto ed è mancato veramente poco per alzare i trofei che abbiamo sfiorato. Non c’èra nemmeno bisogno di un si, Catania è il beach soccer e lavorare qui è la realizzazione per ogni allenatore e stiamo lavorando adesso per continuare il progetto avviato nella passata stagione”

“Quest’anno cercheremo di lavorare di più sulla testa dei giocatori e nella gestione del risultato nei momenti topici. Rendiamo sempre onore agli avversari, ma noi siamo stati superficiali e poco attenti o poco cattivi in momenti importanti, quando bastava solo mettere solo un pizzico di furbizia o cattiveria in più”

“Cosa non rifarei? Rifarei tutto – chiosa Della Negra – magari potevamo gestire alcuni momenti o secondi non giocando, buttando il pallone anche in tribuna. Però dobbiamo curare meglio la resistenza sul lungo periodo proprio per rimanere lucidi fino alla fine”

Della Negra poi parla del suo numero uno Simone Del Mestre e delle idee tecniche per la prossima stagione: “Rinforzeremo la squadra ancor di più. Con la società siamo d’accordo su tutto, ma abbiamo una grande forza, un gruppo da non smantellare ed anzi salvaguardare. Simone Del Mestre è in primis una persona unica ed un professionista straordinario che ha meritato ampliamente i riconoscimenti di questa stagione”

Insomma Luca Della Negra è già in clima partita, adesso solo attesa ma lavoro dietro le quinte per poi trovare la sabbia, il campo e soprattutto le vittorie figlie di un lavoro oculato che può portare ancora una volta alla conquista di grandi risultati.

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