Disfatta rosanero allo stadio “Luigi Ferraris”. Il Genoa annichilisce il Palermo imponendo un passivo di 4-0, reti di Suso, Pavoletti (doppietta) e Rincon a rovinare la prima in panchina di Viviani dopo la parentesi Ballardini. Ancora tanto da lavorare per il nuovo corso che avrà bisogno di continuità per gettare le basi di un futuro che possa essere più solido e ricco di soddisfazioni. Certo è che il momento è da noverare tra i più complessi degli ultimi anni. Cambia la guida tecnica, cambiano gli interpreti ma il tempo stringe, gli avversari corrono… O almeno ci provano. 21 punti in classifica non possono soddisfare una piazza che si aspettava un campionato diverso ma neanche in ottica salvezza il bottino non è soddisfacente.

LA GARA

Per una sfida importante in chiave classifica, il neo allenatore dispone i rosanero con il modulo più rodato dai suoi interpreti . Nel 3-5-2 i difensori davanti a Sorrentino sono Goldaniga, Gonzalez e Andelkovic. Hiljemark e Jajalo gli interni, Cristante occupa la cabina di regia, fasce invece affidate a Morganella e Lazaar. A Vazquez il compito di innescare le iniziative di Djurdjevic, preferito a Gilardino e Trajkovski. Gasperini risponde con un 3-4-3, Pavoletti viene supportato da Perotti e Suso.

E’ proprio lo spagnolo a portare avanti i padroni di casa al primo tiro della partita. Il numero 17 del Genoa scambia con Perotti, che gli restituisce una palla geniale a centro area. Suso riesce ad anticipare Gonzalez e con un preciso “tocco sotto” batte Sorrentino. L’inizio non è certo dei migliori per il Palermo, che dopo qualche minuto riesce comunque a reagire, soprattutto sul piano dell’atteggiamento. Al 12’ Jajalo si inventa un gran tiro di sinistro dai venticinque metri che termina a lato di pochi centimetri.

La partita si mantiene su ritmi molto alti per tutto il primo tempo. I rosanero si rendono molto pericolosi con Vazquez e Morganella. Il “Mudo” approfitta di un ottimo intervento di Hiljemark, che ruba palla a rigoni. Il numero 20 punta Izzo e lo salta, calcia con il sinistro ma schiaccia troppo la conclusione. E’ invece bravissimo Perin al 35’ su un gran diagonale di Morganella, che viene respinto dal portiere genoano con un riflesso da campione.

Rigoni sfiora il gol dell’ex per la squadra di Gasperini. Serve una grande respinta di Sorrentino per evitare il gol del centrocampista, servito da Laxalt. L’esterno uruguaiano spinge moltissimo a sinistra e al 32’ crossa per Suso, che sfrutta una corta respinta ma trova ancora il capitano del Palermo a dire di no. Gonzalez e compagni rischiano nel finale di tempo, con tre occasioni in serie per il Genoa. Pavoletti in tuffo manda a lato, Ansaldi calcia alto da buona posizione, solo una prodezza di Sorrentino evita guai su un colpo di testa ravvicinato di Izzo.

La ripresa inizia senza cambi e si apre con un gran tiro dalla distanza di Lazaar. Perin salva con difficoltà in due tempi. Il Genoa risponde con Rincon, che prova a incrociare il piatto destro dal limite ma non trova la porta. Al quarto d’ora i due allenatori effettuano le prime sostituzioni, con Capel in campo per Suso e Gilardino che rileva Djurdjevic.

Ad avere maggiori benefici è il Genoa, che spinge con forza alla ricerca del raddoppio. Sorrentino è attento su una deviazione ravvicinata di Pavoletti, poi i rosanero vengono sorpresi da una punizione battuta a sorpresa e Perotti può calciare dopo aver evitato Gonzalez. Il pallone esce di pochissimo. La situazione si complica al 20’, quando Andelkovic viene espulso per doppia ammonizione per un evitabile fallo su Capel. Viviani prova a cambiare assetto, inserendo Balogh (all’esordio) per Cristante.

La partita rosanero viene definitivamente compromessa da un errato piazzamento difensivo su un cross di Ansaldi. Pavoletti è in posizione regolare e può colpire liberamente di testa. Sorrentino non può arrivarci, al 25’ il Genoa è sul 2-0. Ma la squadra di Gasperini non si ferma. E’ Rincon, con un potente piatto sinistro su suggerimento di Ansaldi, a chiudere la partita al 30′. Tredici minuti più tardi Pavoletti fissa il risultato finale con una mezza rovesciata imprendibile per Sorrentino. Il Palermo resta a quota 21 punti in classifica. (fonte palermocalcio.it)

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