Una notte di gelo è stata quella appena trascorsa, risveglio sorprendente per molti comuni siciliani, in particolare modo nell’hinterland di Catania, che si sono ritrovati coperti da una bianca coltre di neve, caduta fino a 200 metri di altitudine sul livello del mare.

Per disposizioni di diversi sindaci, oggi a causa delle avverse condizioni climatiche sono state chiuse le scuole di ogni ordine e grado dei seguenti comuni:

Nicolosi (CT), Bronte (CT), Pedara (CT), Randazzo (CT), Zafferana (CT), Ragalna (CT), Maniace (CT), Maletto (CT), Belpasso (CT), Enna (EN) dove sono state sopese anche le attività dell’Università Kore, Troina (EN), Sperlinga (EN), Nicosia (EN), Cerami (EN), Petralia Soprana (PA), Sant’Angelo di Brolo (ME) e le Isole Eolie (ME) attualmente prive di collegamenti marittimi, Stromboli riserva uno scenario unico e suggestivo con la cima del vulcano imbiancata.

Inoltre si segnala l’uso obbligatorio delle catene in alcuni tratti delle autostrade A19 (Catania – Palermo) e A20 (Messina – Palermo), nevicate anche in provincia di Agrigento, più precisamente nella zona del Monte Cammarata.

Il clima nei prossimi giorni, rimarrà rigido, caratterizzato da nevischio, vento freddo, sporadici rovesci e abbassamento delle temperature. Un miglioramento, è previsto nel weekend quando il termometro ricomincerà a salire.

L’Etna, finalmente innevata, è uno spettacolo di straordinaria bellezza ma bisogna essere prudenti; già da ieri molte squadre del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, sono intervenuti per aiutare decine di automobilisti bloccati sulla provinciale che da Nicolosi sale in montagna al Rifugio Sapienza. I mezzi dell’Anas in queste ore, stanno intervenendo per ripristinare le condizioni di sicurezza della viabilità sul tratto della statale 117 (Centrale Sicula) che collega Mistretta a Nicosia.

Purtroppo l’incanto delle neve porta molti disagi ed emergenze, dovute non soltanto alla mancanza di attrezzature adeguate per interventi tempestivi sulle strade, ma anche dal punto di vista sociale in soccorso di chi ha fatto della strada la propria casa. Mi riferisco ai tanti clochard che hanno trascorso questa notte affrontando l’emergenza freddo, Manfredi Zammataro, segretario regionale di Codici – Centro per il diritto del cittadino, ha manifestato preoccupazione per i tanti senza tetto dichiarando: “non si può restare a guardare; l’associazione è pronta a fare la sua parte mettendo a disposizione i nostri volontari”.

Zammatoro pertanto ha invitato il comune di Catania ha provvedere all’attuazione di un piano straordinario per l’emergenza freddo, le temperature rigide dei prossimi giorni potrebbero essere fatali per i soggetti deboli e svantaggiati, occorre aiutarli con coperte e cibo caldo: “Chiediamo al Comune di convocare un tavolo tecnico con il Prefetto, il Questore, i Direttori Generali degli Ospedali cittadini, i servizi sociali, la protezione civile, i vigili urbani e le realtà di volontariato presenti sul territorio, per programmare interventi mirati volti all’assistenza dei senza tetto che preveda la distribuzione di cibi e bevande calde, abiti e coperte”.

Le forti nevicate di questa notte e le prossime che si verificheranno lungo la giornata di oggi, sono di certo degli eventi straordinari nel nostro territorio, ma bisogna lo stesso provvedere alla sicurezza di tutti senza farsi cogliere impreparati, per scongiurare così ogni possibile pericolo, invitiamo tutti i cittadini alla massima prudenza in strada.

Agnese Maugeri

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