CATANIA L’Ordine provinciale dei consulenti del lavoro di Catania presieduto da Salvatore Musumeci, ha sottoscritto un protocollo d’intesa tra il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Messina corso di laurea in consulente del lavoro, l’Agenzia nazionale giovani e gli Ordini professionali dei Consulenti del Lavoro di altre sette province: Reggio Calabria, Messina, Catanzaro, Crotone, Vibo Valentia, Cosenza e Siracusa.

“Un passo importante − ha dichiarato il Presidente Musumeci − per lavorare in sinergia tra i vari ordini provinciali   per sensibilizzare i giovani al lavoro e avvinarli alla professione di consulenti. L’asse con Messina è determinante nel processo della nostra professione in quanto corsi universitari specifici formano professionisti preparati per affrontate i processi economici aziendali”. Il documento è stato firmato durante la conferenza: “Nuove attribuzioni del consulente del lavoro” che si è svolta presso la sede del Dipartimento Sezione di Diritto Privato (via P. Castelli, 1). Nell’ambito dell’evento a cui ha preso parte anche Marina Calderone, Presidente Nazionale dei Consulenti del lavoro, Presidente del CUP e membro del consiglio d’amministrazione del gruppo Finmeccanica sono state consegnate due borse di studio bandite rispettivamente dagli Ordini provinciali dei Consulenti di Messina e Reggio Calabria che hanno premiato due giovani laureate (Alessandra Morano e Serena Amato) che hanno conseguito presso l’Ateneo di Messina, il titolo accademico in consulente del lavoro nel 2015. Un risultato significativo – ha spiegato Carlo Maletta presidente provinciale dell’Ordine di Messina – che conferma l’impegno assunto. La figura del consulente del lavoro con l’acquisizione delle nuove competenze, riscuote un interesse diffuso tra le nuove generazioni per la funzione sociale delle aziende. Il Consiglio Nazionale dell’Ordine ha da sempre promosso la diffusione della professione – favorendo la nascita sul territorio nazionale di corsi di laurea, attraverso un’attenta formazione dei giovani e congiuntamente anche con attività di orientamento rivolta ai giovani alunni degli ultimi anni degli istituti scolastici delle provincie coinvolte”.

A rafforzare l’impegno assunto, è stato inaugurato uno sportello informativo che sarà rivolto ai giovani che si apprestano ad inserirsi nel mondo del lavoro. Durante la giornata è stato affrontato anche la tematica delle nuove attribuzioni del consulente del lavoro che scaturiscono dalla nuova riforma giuridica. Come è stato sottolineato dall’avvocato Pasquale Staropoli esperto della fondazione studi consulenti del lavoro, alla professione sono stati riconosciuti una serie di ruoli dalla gestione dei contratti all’offerta conciliativa in caso di licenziamento. Il consulente dunque si pone a garanzia delle tutele del lavoratore. “Gli otto decreti hanno cambiato il volto del diritto del lavoro. Il legislatore – ha continuato Marina Calderone – presidente nazionale dei Consulenti del lavoro – ci ha conferito anche la rappresentanza dei lavoratori a presidio dei principi di legalità.” Alla giornata tra glia altri hanno partecipato: Carlo Mazzu’ pro rettore in rappresentanza del rettore Pietro Navarra, Flaviana Tuzzo Presidente dei Consulenti del lavoro della Città di Reggio Calabria, avvocato Pasquale Starapoli, giurista del lavoro ed esperto della fondazione studi, Rosario De Luca, Presidente della Fondazione Studi CdL, Ermanno Donati Presidente AGCDL, Mariano Giunta Presidente UP ANCL Messina, Francesco Duraccio Presidente Nazionale Fondazione lavoro, Giacomo D’Arrigo Direttore Agenzia nazionale giovani, Pietro Latella Presidente Agenzia associazione nazionale giovani consulenti del lavoro.

 

 

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