Il maltempo di questi due giorni ha portato non solo suggestivi scenari innevati nella maggior parte dei comuni della Sicilia settentrionale e orientale, ma anche notevoli disagi legati alla viabilità.

Nella giornata di oggi continuano le precipitazioni  di carattere temporalesco e il vento freddo, le nevicate dovrebbero diminuire e limitarsi solo in quote superiori agli 800 metri, le temperature varieranno tra i 0 – 5 gradi le minime e i 4 – 10 gradi le massime.

Il gelo e le forti nevicate hanno principalmente coinvolto i paesi pedemontani nell’hinterland catanese, sia i comuni più alti come Nicolosi, Pedara, Belpasso, Bronte, Maletto, Maniace, Randazzo, Ragalna, Zafferana, sia quelli siti vicino alla città etnea, che non registravano da decenni una così abbondante presenza di neve, Adrano, San Pietro Clarenza, Mascalucia, Massannunziata.

Sotto indicazione della Protezione Civile, i sindaci hanno chiuso le scuole e cercato di limitare i danni che il maltempo ha causato, ieri i primi cittadini dei comuni etnie si sono riuniti nella sede dell’ex Provincia per discutere sulle difficoltà avute nel fronteggiare questa emergenza straordinaria.

L’assenza di un vertice politico, la mancata presenza della Città Metropolitana nell’affrontare tale avversità, ha penalizzato gravemente la gestione dell’allerta meteo, creando carenze nell’organizzazione delle azioni e assenza di mezzi capaci di mitigare la situazione.

Il sindaco di Mascalucia Giovanni Leonardi, data la mancanza da parte degli enti di competenza nel fornirgli assistenza, ha ringraziato la Protezione Civile locale per aver dato al comune sale da poter spargere nelle strade, inoltre ha sottolineato come nella frazione di Massannunziata le condizioni attuali siano serie: “le scuole sono in stato pietoso, le strade impercorribili e la recente emergenza ha dimostrato che occorre un vertice che prenda le decisioni e coordini”.

Per quanto riguarda i comuni di Belpasso e Nicolosi, anche loro fortemente colpiti, i primi cittadini hanno scelto i social per comunicare alla cittadinanza le scelte intraprese. Così è possibile leggere nel profilo di Carlo Caputo, sindaco di Belpasso, il suo disappunto sull’inadeguatezza degli strumenti messi a disposizione “avrei tanto da dire su un sistema di coordinamento sovracomunale carente, su azioni attivate solo sotto “spinta” ma sono un Sindaco, e come tanti miei colleghi ci troviamo solo i problemi davanti che dobbiamo risolvere o almeno provarci, noi non possiamo lamentarci. Poco conta se i mezzi e gli strumenti che abbiamo a disposizione sono inadeguati”.

Diverso il caso del sindaco di Nicolosi Nino Borzi che ha utilizzato la pagina Facebook del proprio comune per invitare i compaesani alla massima prudenza: “a causa delle basse temperature, sulle nostre strade potrebbero verificarsi formazioni di ghiaccio. Si invita la popolazione alla massima prudenza e qualora necessario, all’uso di catene da neve o pneumatici invernali”.

Un altro comune limitrofo a Catania, anche esso vittima del maltempo, è Tremestieri Etneo; anche qui Santi Ranno primo cittadino si è subito mostrato pronto a fronteggiare questa inattesa nevicata, emettendo un’ordinanza che prevede il divieto odierno dei mezzi a due ruote e limitando la velocità massima di tutti gli automezzi a 30Km/ora nelle strade del territorio comunale.

A causa del vento gelido di queste notti, molti clochard hanno rischiato la propria vita, per questo la Caritas Diocesana di Catania ha attivato il servizio di assistenza per i senza tetto, donandogli sacchi a pelo, coperte e un pasto caldo, inoltre saranno costantemente monitorati dall’Unità Stradale e i casi più gravi verranno tempestivamente segnalati al Pronto Soccorso e ai Servizi Sociali del Comune.

Agnese Maugeri

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