Il 18 gennaio si tenuto al Ministero dello Sviluppo Economico un incontro tra la Società Tecnis spa e le organizzazioni sindacali. “Dal commissario, il professor Ruperto, abbiamo avuto ampie rassicurazioni – commentano Fortunato Parisi e Francesco De Martino, segretari Uil e Feneal di Catania – sul suo impegno di risanamento del bilancio, ma soprattutto abbiamo appreso che sono stati disposti i pagamenti delle spettanze relative ai mesi di novembre e dicembre. Una boccata di ossigeno per i lavoratori della Tecnis spa, le società collegate e quelle consortile. E’ il primo passo verso la normalizzazione, anche se ciò ha riguardato ad oggi solo gli operai. E’ necessario pensare anche agli impiegati”. Parisi e De Martino concludono ricordando “l’obiettivo di Uil e Feneal a salvare la parte produttiva dell’azienda e tutelare gli attuali livelli occupazionali”. Quindi, aggiungono: “La strada intrapresa è quella giusta. Prossima tappa, importante per il futuro di tutto il gruppo, il 21 febbraio quando al Tribunale di Catania si decideranno la sorti della Tecnis. Auspichiamo che il piano di ristrutturazione del debito presentato dalla società ai  magistrati possa essere omologato in tempi brevi, perché questo ulteriore atto darebbe la possibilità di procedere al saldo delle spettanze di settembre e ottobre a tutti i dipendenti di tutte le società del gruppo.

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