CATANIA − Pochi giorni di attesa ed i festeggiamenti agatini finalmente entreranno nel vivo. A precedere l’uscita del busto reliquiario della Patrona di Catania dalla Cattedrale ci saranno, come sempre, le candelore. I cerei di Sant’Agata che con la loro tradizionale “annagata” e le orchestre al seguito attireranno migliaia di persone da ogni parte del capoluogo etneo. Appuntamenti suggestivi, folcloristici, che però rappresentano un grosso problema per la viabilità cittadina. Al passaggio delle candelore le strade infatti vengono quasi completamente bloccate ed i Vigili urbani al seguito dei cerei devono impedire al traffico di paralizzarsi. Un momento di grande partecipazione popolare che però in alcune arterie, soprattutto in quelle particolarmente strette come a Cibali o San Nullo, rischia di creare gravi disagi. Carreggiate chiuse e code chilometriche rappresentano più di un problema per i pendolari sopratutto nelle vie a grande flusso veicolare. Una questione che riguarda tutti i quartieri cittadini.

Ecco perché Erio Buceti, consigliere della municipalità di “Cibali-Trappeto Nord-San Giovanni Galermo”, chiede al sindaco Bianco di creare in pochi giorni un tavolo tecnico con consigli circoscrizionali, Forze dell’ordine, Amministrazione e rappresentanti dei portatori di candelore per stabilire dettagliatamente i vari percorsi dei cerei ed i giorni in cui si svolgeranno. Questo permetterebbe di avvisare adeguatamente la cittadinanza con il duplice obiettivo di ridurre al minimo i disagi legati al traffico e permettere una partecipazione maggiore di devoti e semplici curiosi visto che saprebbero dove le candelore effettuano la tradizionale “annagata”.

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