GELA – “CGIL CISL UIL non possono che manifestare rammarico e, per certi versi, ancor più preoccupazioni per i concetti espressi dal Governo Regionale”. È  quanto affermano i segretari dei sindacati che oggi hanno incontrato, a Palazzo D’Orleans, il presidente Rosario Crocetta, insieme al sindaco di Gela, Domenico Messinese e al prefetto di Caltanissetta, Teresa Cucinotta.

“Il Governatore afferma che comprende le ragioni dei presidi e nel frattempo dichiara che dipende tutto dal Governo Nazionale e nel merito dal Ministero del Lavoro. Incredibile ma vero. Tutto questo accade – denunciano con preoccupazione i segretari generali – mentre la tensione a Gela non ha precedenti e nella giornata del comunicato congiunto con i Sindaci e gli operatori economici. La protesta continua ed in modo chiaro rivendichiamo il diritto ad avere una data dal Governo Renzi per affrontare e definire il presente di un’intera popolazione e con essa, da oggi, le popolazioni dei Comuni limitrofi”.

“La politica – concludono Ignazio Giudice, Emanuele Gallo e Maurizio Castania – si assuma le responsabilità dando al territorio risposte concrete attraverso strumenti straordinari e derogatori a ogni legge. La politica sappia che ogni giorno è un danno in più al mondo del lavoro ed a un’intera popolazione. L’ENI anticipi i cantieri così da dare occupazione a centinaia di lavoratori“.

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