Ancora un 4-1, ancora un poker di gol. Il Palermo torna alla vittoria al “Barbera”, battendo nettamente l’Udinese con lo stesso punteggio dell’ultimo successo casalingo, quello ottenuto contro il Frosinone. Reti rosanero di Quaison, Hiljemark, Lazaar e Trajkovski, gol della bandiera firmato da Thereau.

Rosanero in campo con il 4-3-3. Davanti a Sorrentino, i difensori sono Struna, Goldaniga, Gonzalez e Lazaar. Hiljemark, Jajalo e Chochev formano la linea di centrocampo, mentre Gilardino è il riferimento centrale in attacco. Vazquez e Quaison, rispettivamente schierati a destra e sinistra, sono gli esterni incaricati di rientrare verso il centro per sfruttare il loro piede migliore. La formaizione di Colantuono, con molte assenze in difesa, risponde con un 3-5-2 che prevede Perica e Thereau come punte.

In avvio il ritmo non è altissimo. Le due squadre sono reduci da sconfitte pesanti e non sono in una posizione felice di classifica. Naturale dunque che la prima parte della partita venga giocata con il freno a mano tirato da entrambe le squadre. Il primo tiro in porta della partita è un colpo di testa di Gilardino su angolo di Hiljemark. Il pallone termina fuori non di molto, Tagliavento non concede il secondo corner nonostante una deviazione di Felipe. I friulani rispondono con un’iniziativa sulla sinistra di Edenilson, Thereau spedisce sul fondo sul cross dell’esterno. Il francese ci riprova sull’assist di Widmer, ma non trova la porta con un colpo di testa.

Con il passare dei minuti il Palermo spinge con maggiore fiducia alla ricerca del vantaggio. Su un lancio dalle retrovie di Gonzalez, Gilardino riceve il pallone in area ma calcia male, schiacciando troppo la conclusione. Il numero 11 ci riprova di testa, su cross di Chochev, ma anche stavolta la conclusione è imprecisa. E’ poi il turno di Vazquez, stoppato in presa bassa da Karnezis.

Il quarto tentativo è quello buono. La migliore azione del primo tempo porta in vantaggio, al 33’, i rosanero. Gilardino innesca Hiljemark che si inserisce bene in area, il numero 10 colpisce di tacco servendo splendidamente Quaison. Perfetto il piatto destro del numero 21, che firma il suo primo gol in campionato. L’1-0 rischia di durare solo due minuti, ma è bravissimo Gonzalez a salvare su Perica, servito da un cross di Edenilson. La prima frazione si chiude con una buona chance per Chochev, che calcia alto dal limite dell’area, e con un bruttissimo intervento di Widmer su Hiljemark. Tagliavento opta per il giallo, ma sembrano esserci gli estremi per l’espulsione.

La ripresa si apre con due parate di Sorrentino. Se all’8’, su un tiro a giro di Perica, il portiere rosanero compie un intervento di ordinaria amministrazione, serve una grande risposta di piede due minuti più tardi su un pericoloso destro di Widmer dal limite dell’area. Un minuto più tardi, come un pugile che sferra il colpo decisivo a sorpresa, il Palermo “strappa” la partita con il gol del raddoppio. Vazquez è incontenibile con una grande percussione centrale, salta due avversari e allarga sulla sinistra per Quaison. Il numero 21 restituisce il favore ad Hiljemark, che firma il 2-0 deviando il pallone di coscia a due passi dalla rete. E’ il quarto gol stagionale della mezzala svedese.

I bianconeri provano a non arrendersi. Sorrentino mette i guantoni su una conclusione ravvicinata di Thereau e su un velenoso tiro dalla distanza di Bruno Fernandes. Il numero 8 friulano prova a sorprendere al 24′ il portiere rosanero su punizione da quaranta metri, ma il pallone finisce alto. Nove minuti più tardi, il Palermo chiude i conti. Lazaar calcia da fuori, Wague devia la sfera, Karnezis non può arrivare sul pallone. E’ il tris rosanero, il sigillo definitivo sulla partita.

Per la verità la squadra di Colantuono spinge decisamente di più dopo il 3-0. In cinque minuti i friulani calciano tre volte verso la porta. Badu costringe Sorrentino ad un miracolo al 34′, un minuto più tardi Thereau accorcia di testa le distanze su un corner, al 39′ è ancora straordinario il portiere del Palermo su una deviazione ravvicinata di Felipe. Ma è solo uno spavento momentaneo. Djurdjevic, entrato al posto di Gilardino, sbaglia da due passi il gol del 4-1. Decisamente più preciso Trajkovski, al 42′. Il macedone, che aveva sostituito un ottimo Quaison, ripete la prodezza realizzata contro il Frosinone e con un magnifico tiro a giro fissa il risultato finale. Il Palermo sale a quota 24, a più sei sul Carpi, prossimo avversario nell’anticipo di sabato pomeriggio. ( fonte palermocalcio.it)

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