HJO Jazz Orchestra, tra musica e solidarietà per i ragazzi dell’Orchestra Falcone e Borsellino

Catania La grande musica dell’HJO Jazz Orchestra ha fatto registrare un clamoroso Sold Out per il concerto swing, svoltosi al Centro Culturale Zo di Catania e dedicato ai giovani allievi della Falcone e Borsellino.
Pubblico in attesa per ritirare il proprio biglietto, prenotato già da tempo, la sala gremita di gente allietata dalle note dei musicisti guidati dal direttore Sebastiano Benvenuto Ramaci e con la direzione artistica di Liliana Nigro.

Un evento unico nel suo genere per Catania, la HJO Jazz Orchestra ha interpretato brani di Glenn Miller, Duke Ellington, Louis Prima e dei più grandi artisti degli anni trenta e quaranta, facendo riassaporare quella magica atmosfera diventata patrimonio culturale del Jazz, con un concreto di forte impegno sociale.

Il giusti mix di musica e di emozioni, la serata infatti aveva un obbiettivo ben preciso, donare ai piccoli e talentuosi musicisti dell’Orchestra Falcone e Borsellino del disagiato quartiere S. Cristoforo di Catania uno strumento a simbolo e sostegno della lotta a favore della legalità intrapresa da “La Fondazione Città Invisibile” presieduta da Alfia Milazzo.

“Dare la possibilità di poter imparare a suonare uno strumento – spiega la presidente de “La Fondazione Città Invisibile al microfono di Liliana Nigro, conduttrice della serata, subito dopo l’esibizione di quattro giovani musicisti della Falcone e Borsellino– a ragazzini con una situazione familiare più che complicata significa toglierli dalla strada e dare loro la possibilità di scegliere una via diversa per il proprio futuro”. Ed ancora aggiunge: “Ringrazio tutta l’organizzazione per quest’attenzione nei nostri confronti non solo per sostenere la nostra causa, ma per aver contribuito a realizzare un piccolo miracolo. Prima di entrare in teatro “ho ritrovato” una bimba nostra allieva di cui avevamo perso le tracce, a causa del trasloco della sede, che aiutava il papà parcheggiatore abusivo. Grazie alla musica potremo riavere questa bambina con noi”.

Serata entusiasmante, grazie alla musica dell’HJO Jazz Orchestra, una big band tutta siciliana, composta da ben diciotto elementi tra fiati e ritmica, che è riuscita ad infiammare gli oltre quattrocento presenti che non riuscivano a trattenersi dall’accennare dei passi di danza al suono di “Chattanooga Choo Choo” o “Sing Sing Sing”.

Uno spettacolo per la mente e per il cuore che, come ha sottolineato Liliana Nigro, non si ferma qui.  Infatti  seguiranno a grande richiesta altre due serate evento la prima il 26 febbraio con un omaggio a Frank Sinatra e un’altra a marzo dove si ripercorrerà la storia del Jazz.

Strepitoso concentro, un evento intenso, capace di creare un’ottima sinergia tra musica e solidarietà… Basta veramente poco per regalare un sorriso.

A. M.

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A proposito dell'autore

Agnese Maugeri

Divoratrice di libri con una brutta dipendenza adoro “sniffare” quelli nuovi. Logorroica, lunatica, testarda. Amante del teatro, ballerina mancata, l'altezza (esagerata) ha infranto il mio sogno. Appassionata di cinema, tutto ma non horror. Scrittrice per indole, il modo più istintivo per sentirmi bene, prendere carta e penna e scrivere Aspirante giornalista per vocazione e CakeDesigner per diletto. Non sto mai ferma puoi incontrarmi mentre recensisco un evento, una prima o un vernissage, con in borsa un libro e biscotti per ingannare l'attesa!

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