CATANIA-Non v’è dubbio che la breve  vita della Patrona di Catania Sant’Agata, abbia ispirato pochissime vicende sceniche – facendo la tara per una infelice quanto abominevole produzione pseudo cine-televisiva, di qualche decennio addietro, che fortunatamente non ha minimamente scalfito la “storia” della santuzza catanese -. A colmare questo vuoto ci ha pensato un trio di giovani che hanno pensato bene di tributare un vero e proprio omaggio alla martire catanese mettendo in essere un musical (ma potremmo definirlo più appropriatamente: commedia musicale);12605318_169239153446577_4376110606136242577_o per cui Chiara Allegra ho provveduto alla stesura del testo mentre il marchigiano Mirko Spinsanti ha (ci è stato anticipato) stupendamente pentagrammato i testi delle canzoni e i righi musicalo che ha riempito con delle musiche appositamente create e arran- giate, mentre a Paolo Filippini, giovane regista emergente della nouvelle vague teatrale etnea il non facile compito di assemblare e rendere un tutt’uno un cast di prim’ordine che ha nelle sue fila, interpreti quali Ornella Brunetto nel ruolo di Agata, Emanuele Puglia in quello di Quinziano, Ornella Bella andrà a calarsi nei panni della dolorosa Apolla madre della martire, mentre Santi Consoli vestirà quelli di Rao, padre dei Agata; gli altri numerosi interpreti saranno: Andrea Bonaccorso, Giuseppe Calcagno, Antonio Bruno, Franco Colaiemma, Alessia Consoli, Salvo di Bella, Carmelo Di Mauro, Daniela Fichera, Massimo Giustolisi, Doriana Lo Castro, Salvo Lombardo, Andrea Luca, Elisabet Navarra, Maria Piana, Giovanni Pulvirenti, Mario Pulvirenti, Ludovica Raciti, Rite Re, Gabriele Rondine, Sergio Russo, Valerio Santi, Salvo Scuderi. Lo spettacolo di avvarrà anche di un corpo di ballo agli ordini della coreografa Lorena Amico. Lo spettacolo andrà in scena al teatro Ambasciatori giovedì 4 febbraio alle ore 21, venerdì 5 alle ore 18 e sabato 6 alle ore 21. Dalle voci di corridoio trapelate attraverso le magli di un comprensibile riserbo, dovrebbe trattarsi di uno spettacolo-evento di grande respiro e di coinvolgente emotività. Sant’Agata, indubbiamente lo merita.

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