CATANIA – Giovanni D’Avola (Pd) ha rilasciato la seguente dichiarazione, in merito al corteo per la legalità che si è svolto sabato sera: “Le foto parlano chiaro e vi si possono contare le persone una ad una. Meno di trecento al corteo, considerando anche i curiosi che si trovavano in via Etnea per altri motivi, e cento al comizio finale. I numeri segnalano che non si è certo trattato di una manifestazione civica ma di piccoli movimenti politici che peraltro i Catanesi non avevano ritenuto di eleggere in consiglio comunale. Spiace molto che per fini partitici sia stata utilizzata la lotta alla mafia, argomento serissimo e che non si fa a parole, con gli slogan, ma con i fatti.
Inutile ripetere quanti e quali provvedimenti abbiano adottato la Giunta Bianco, apprezzati in maniera diffusa. Tutti noi e tutto il Consiglio comunale siamo concordi nel ritenere che vanno accertati subito eventuali rilievi giudiziari o anche azioni moralmente sbagliate. Ma certamente nessuno può accettare il vergognoso processo sommario e mediatico al quale abbiamo assistito verso singoli e verso le Istituzioni.
Quando un argomento così serio, che ha toccato e tocca siciliani per il carico terribile di lutti e dolori, viene utilizzato per basse strumentalizzazioni politiche, il risultato è quello che si finisce con l’indebolire quella lotta alla mafia che deve essere dell’intera comunità. E questo è il risultato più grave. Lasciamo dunque da parte questo episodio e continuiamo a lavorare con impegno e passione per lo sviluppo e per la legalità della nostra città”.

 

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