SCICLI (RG) − Da anni picchiava la moglie, una trentottenne che per questo motivo voleva separarsi, ma lui la minacciava di morte ripetendole ogni giorno “tu morirai, io andrò in galera”. La vittima, sposata dal 2002 e con tre figli, di 11 e 6 anni e di 17 mesi, ha finalmente trovato la forza di denunciare le violenze e si è rivolta alla Polizia che ha arrestato il marito, un panettiere di 40 anni, bloccato nella sua abitazione dagli agenti della squadra mobile in possesso di una pistola calibro 9 alterata e con la matricola cancellata e di un coltello a scatto. L’uomo, ora in carcere, deve rispondere di detenzione di arma clandestina ed alterata e possesso di oggetti atti ad offendere. La donna e i figli sono stati accompagnati in un lungo sicuro.

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