Sant’Agata: l’emozionante abbraccio tra Agata e i suoi cittadini

Catania – La festa di Sant’Agata è nel suo clou, il giro esterno quello effettuato ieri si è concluso soltanto alle prime luci dell’alba di questa mattina, erano le 5,15 quando la Santuzza è rientrata in cattedrale accompagnata dai fuochi d’artificio e dagli applausi della numerosissima folla “bianca” gremita sia in Piazza Duomo che in chiesa.

Devozione e folklore camminano di pari passo in questi tre giorni di festa e preghiera, tanti i ceri consegnati così come i fiori, offerte e ringraziamenti alla Santa che con il suo volto radioso riesce nel difficile compito di aggregare e unire.

Neanche il forte vento e la pioggia hanno impedito ai cittadini e fedeli di seguire il fercolo e la processione, tutto si è svolto in tranquillità, gestendo al meglio le intemperie climatiche. Un episodio è stato infatti registrato nei pressi di piazza Cavour (Il Borgo) dove, a causa delle forte raffiche di vento, un palo delle luminarie sembrava essersi inclinato. Alla segnalazione, effettuata da attenti passanti, hanno prontamente risposto i vigili del fuoco che, dopo aver delimitato la zona hanno aggiustato l’archeggiato scongiurando così ogni pericolo.

Il primo abbraccio tra Sant’Agata e la sua Catania è avvenuto nel migliore dei modi, la cattedrale piena di devoti che sin dalla notte hanno atteso la coinvolgente Messa dell’Aurora, impazienti di veder uscire dalla sua stanzetta il busto reliquiario della Santuzza; impossibile trattenere la commozione, lacrime di felicità, di speranza, d’amore che ogni anno scendono sui volti dei catanesi. Una volta uscita dal Duomo e posizionata sulla vara la Santa ha iniziato il suo giro tra i luoghi cari della sua città, nelle strade, incontrando i volti, ascoltando le richieste e le preghiere dei suoi amati cittadini.

Dopo la salita dei cappuccini, punto centrale del giro esterno, Sant’Agata si è recata nel cuore di Catania, nel percorso più “popolare” e sentito, quello attraverso la via Plebiscito fino al Fortino. Qui, più che altrove, la festa si arricchisce di colore e calore, Agata passa davanti all’ospedale Vittorio Emanuele e i malati la salutano rivolgendo a lei le suppliche di una pronta guarigione, infine la processione giunge al Fortino – Porta Garibaldi e lì in Piazza Palestro la Santa viene accolta da stupendi giochi pirotecnici.

Il ritorno alla cattedrale è un momento di riposo per Agata e per i suoi cittadini che si ricaricano per poter affrontare al meglio la grande festa del 5 sera.

Siamo tutti pronti per un’altra notte di religiosa fede, tra le vivaci tinte delle tradizioni che i catanesi ogni anno fanno vivere alla loro patrona al grido unanime di CITTADINI VIVA SANT’AGATA !!!

Agnese Maugeri

Foto Servizio: Vincenzo Musumeci

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A proposito dell'autore

Agnese Maugeri

Divoratrice di libri con una brutta dipendenza adoro “sniffare” quelli nuovi. Logorroica, lunatica, testarda. Amante del teatro, ballerina mancata, l'altezza (esagerata) ha infranto il mio sogno. Appassionata di cinema, tutto ma non horror. Scrittrice per indole, il modo più istintivo per sentirmi bene, prendere carta e penna e scrivere Aspirante giornalista per vocazione e CakeDesigner per diletto. Non sto mai ferma puoi incontrarmi mentre recensisco un evento, una prima o un vernissage, con in borsa un libro e biscotti per ingannare l'attesa!

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