Un Catania improponibile esce sconfitto dal campo dell’Ischia in una gara dal valore doppio perché scontro diretto per la salvezza. Un gol per tempo, di Moracci (28′), grave la disattenzione di Liverani e Kanoute (64′), abile a sfruttare un posizionamento statico della difesa etnea su punizione regolano i rossazzurri, oggi non pervenuti sul rettangolo verde. Dopo sei risultati utili consecutivi uno stop senza attenuanti. Ancora una volta latita il gioco, la manovra appare ancora una volta troppo lenta, farraginosa e prevedibile. Pancaro le prova tutte nella ripresa gettando nella mischia i nuovi acquisti Lupoli e Gulin che però non incidono sull’inerzia del match. Bene Pessina, all’esordio dal primo minuto e autore di 45′ di buon livello.

Contro il Lecce, nella prossima giornata di campionato, un’altra finale.

LA GARA

Due novità in formazione per il Catania. In campo nel consueto 4-3-3 dal primo minuto il giovane Pessina a centrocampo (Musacci in panchina), mentre nel reparto offensivo è Calderini il sostituto dell’infortunato Plasmati. 4-4-2 per l’Ischia, in avanti il tandem composto da Gomes e Kanoute, gioco sugli esterni per impensierire i rossazzurri.

Le prime battute del match vedono un Catania col piglio giusto ma incapace di creare azioni offensive degne di nota. Dopo il primo quarto d’ora di sterile possesso palla, i padroni di casa cominciano a spingere credendo nella vittoria e creando due occasioni con Gomes al 14′ e al 23′. La prima, scagliata da fuori area, imprecisa, si perde sul fondo mentre la seconda, su colpo di testa, trova preparato il portiere etneo Liverani. L’estremo difensore però sbaglia al 28′, quando su punizione da distanza siderale si perde il pallone calciato da Moracci intervenendo soltanto all’ultimo secondo, quando il pallone è ormai irrimediabilmente destinato in fondo al sacco, alla sua sinistra. Dopo il vantaggio campano, il Catania non riesce a reagire, chiudendo il primo tempo senza nessuno squillo dalle parti di Iuliano. Tra le note positive di una prima frazione di gioco che mette in risalto ancora una volta tutte le pecche di una manovra ormai troppo prevedibile, un abile ed estroso Pessina, uomo di qualità che probabilmente mancava in mediana. Per gli isolani partenopei, invece, vantaggio con il minimo sforzo in una sfida delicatissima e decisiva per le sorti dei gialloblu.

In avvio di ripresa, Pancaro gioca la prima sostituzione, nella speranza di cambiare l’inerzia del match: fuori Pessina, dentro Lupoli, pronto anche lui all’esordio. Catania in campo con il 4-2-3-1. Il copione però rimane lo stesso. L’Ischia fa la partita e crea le occasioni migliori. Kanoute il più attivo e proprio suo il gol del raddoppio, con un colpo di testa su azione da calcio piazzato al 64′. Da pochi minuti era in campo tra le fila dei siciliani anche il baby Gulin, esterno offensivo di proprietà della Fiorentina, al posto di un evanescente Calderini. Dopo il 2-0 i rossazzurri tentano una timida reazione. Tanto disordine in mezzo al campo, poco costrutto. Migliore opportunità sulla testa di Lupoli che però trova la presa sicura del portiere avversario. Nell’Ischia, Pepe prende il posto di Kanoute al 73′, il Catania risponde con Musacci per Di Cecco al 79′ poi Acampora per Armeno all’85’ e De Clemente per Di Vicino al 93′. Prima del fischio finale, traversa per Calil all’87, e parata di Iuliano su Punizione di Musacci (89′). Infine scende il sipario. 2-0 nettamente meritato per i padroni di casa.

TABELLINO

ISCHIA-CATANIA 2-0 Moracci 28′, Kanoute 64′

ISCHIA (4-4-2): Iuliano; Bruno, Sirigu, Moracci, Porcino; Florio, Spezzani, Di Vicino (De Clemente 93′), Armeno (Acampora 85′); Gomes, Kanoute (Pepe 73′). A disp.: Modesti, Savi, Guarino, Manna, Moreira Barbosa, Palma. All.: Di Costanzo

CATANIA (4-3-3): Liverani; Garufo, Bergamelli, Pelagatti, Nunzella; Agazzi, Pessina (Lupoli 46′), Di Cecco (Musacci 79′); Falcone, Calil, Calderini (Gulin 60′). A disp.: Logofatu, Ferrario, Bastrini, Di Stefano, Felleca. All. Pancaro

ARBITRO: Chindemi di Viterbo; ASSISTENTI: Manzolillo (Sala Consilina), Parrella (Battipaglia)

AMMONITI: Porcino, Pessina, Di Cecco, Bergamelli, Bruno

ESPULSI:

CRONACA

90’+5: finisce il match. Ischia 2-o Catania

90’+3: Per l’Ischia in campo anche De Clemente

89′: Il Catania ci prova su punizione, Musacci trova la risposta del portiere dell’Ischia

87′: Catania vicino al gol con Calil che prende la traversa

85′: Seconda sostituzione per l’Ischia. Di Costanzo fa rifiatare Armeno, dentro Acampora

79′: Ultimo cambio in casa Catania: Di Cecco lascia il posto a Musacci

73′: Primo cambio per l’Ischia. Pepe al posto di Kanoute

69′: Facile la parata di Iuliano su colpo di testa di Lupoli dopo l’angolo di Falcone

64′: Raddoppio dell’Ischia. Punizione per i campani, torre in area e gol di Kanoute che di testa firma il 2-0

60′: Seconda sostituzione in casa Catania: Calderini lascia il posto al neo acquisto Gulin

59′: Ammoniti Bergamelli e Bruno

57′: Ci prova ancora l’Ischia, con Kanoute che dall’out sinistro tira non centrando la porta

53′: Ammonito Di Cecco, autore di un fallo al limite dell’area

46′: Pancaro gioca la prima sostituzione del match. Fuori Pessina, dentro Lupoli, all’esordio con la maglia rossazzurra. Catania in campo con il 4-2-3-1

45’+1: Fine primo tempo. Allo Stadio “Enzo Mazzella” Ischia Isolaverde 1-0 Catania

35′: Ammonito Pessina per reiterate trattenute nei confronti di Kanoute

28′: Gol dell’Ischia. Punizione di Moracci, Liverani sbaglia, smanaccia ma il pallone va in rete. 1-0 dei campani, alla disperata ricerca di punti salvezza

23′: Bruno pennella dalla destra per Gomes che di testa spedisce il pallone tra le braccia di Liverani

14′: Occasione per l’Ischia Isolaverde. Gomes ha spazio e da fuori area scaglia un tiro verso la porta che però si perde a lato

8′: Ammonito Porcino che ferma una ripartenza dei rossazzurri a centrocampo

5′: Il Catania chiede il rigore. Calderini spinto in piena area, per Chindemi non c’è alcun fallo

1′: Comincia il match

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