Il meccanismo degli hotspot si sta rivelando una fabbrica di clandestinità. La Caritas attacca a testa bassa Angelino Alfano con un reportage, curato dall’inviato Massimiliano Cochi di Tv2000, che mette a nudo tutte le criticità dei centri di prima accoglienza. Generano respinti – è l’accusa della Caritas – lasciano le persone a vagare sul territorio, li si espone al forte rischio di finire nelle maglie della criminalità organizzata, sia in qualità di vittime sia di complici, alimentando il senso di insicurezza degli stessi territori.

Nel reportage, che andrà in onda domani sera durante il programma Today, la Caritas denuncia le gravi criticità riscontrate a partire dall’implementazione dell’approccio hotspot nella presa in carico dei migranti in arrivo nel nostro paese. Si tratta di storie e vicende raccolte nel corso degli ultimi mesi da parte delle Caritas diocesane che hanno intercettato e assistito gli immigrati sottoposti alle procedure che, in diverse parti d’Italia, vengono rispetatte negli hotspot. Il sistema hotspot – sottolinea il responsabile immigrazione della Caritas italiana, Oliviero Forti, ai microfoni di Tv2000 – non sta funzionando. La Caritas accusa apertamente i Paesi europei che, pur dovendo farsi carico della ridistribuzione degli immigrati, non lo stanno facendo: Hanno detto chiaramente che non vogliono che vengano ricollocate nei loro paesi le persone che arrivano in Italia e in Grecia. Accanto a questo ordine di problemi ce ne sono anche altri, e riguardano tutti il fronte interno. L’implementazione del sistema hotspot, che è già fallimentare sul fronte europeo – tuona Forti – in Italia sta incontrando enormi difficoltà dettate dal fatto che le persone che non possono vedersi garantito il diritto ad una protezione vengono lasciate sul territorio in situazione d’irregolarità con problemi anche di sicurezza – conclude – anche là dove si volesse rimandare queste persone nei loro Paesi d’origine non è possibile perché mancano gli accordi di riammissione.

Ovviamente la Caritas vorrebbe maglie più larghe per l’accoglienza degli immigrati. Tuttavia, ammette che il sistema voluto dal governo buonista guidato da Matteo Renzi e dai burocrati dell’Unione europea è fallimentare. Non solo crea un esercito di clandestinima genera un marcato senso di insicurezza in tutto il Paese. (fonte msn.com) (foto ansa.it)

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