Dopo Planet e Gallico  arriva il terzo successo di fila. S’inizia nel migliore dei modi il girone di ritorno per la Giavì Pedara che vince in quattro set il derby con la Pallavolo Sicilia. La partita, come poi evidenziato dallo stesso tecnico della Giavì Pedara, non rispecchia le attese. “Non  mi è piaciuta. Troppi errori, anche banali, non hanno reso la partita importante tecnicamente. Altre volte avevamo giocato meglio, perdendo. Oggi è andata bene così. Guardiamo il bicchiere mezzo pieno”.

Nel primo set Maccarone manda in campo Ferlito in regia, Foniciello opposto, Vinciguerra e Sfogliano centrali; Calì e Gaia Catania di banda; Iazzetti libero. In ricezione e in battuta nel primo parziale la Giavì non gira. Indicativo che il primo punto dell’incontro di Perticone arrivi con una battuta vincente. Botta e risposta nella parte iniziale con tanti errori nel servizio. Oliva firma il 4 pari. Gaia Catania piazza a  terra il pallone del 6-4. Al primo time out Giavì avanti (8-6). La tensione gioca un brutto scherzo. La partita stenta a entrare nel vivo. Perticone firma l’8-9, Marino (splendida prova nei primi tre set) il sorpasso Pallavolo Sicilia (10-9). Al secondo time out la Pallavolo Sicilia allunga il passo (16-14). La Giavì prova a insistere, ma la Pallavolo Sicilia con Marino non ne sbaglia una in prima linea, Sfogliano timbra il 20 pari con un muro su Oliva. Giuffrida lancia in campo Luzzi che si rivela decisiva nella vittoria ospite del primo set.

Nel secondo parziale, parte avanti la Pallavolo Sicilia: Bontorno (4-3), Marino (8-4). Foniciello mette a terra il pallone del 10-6, Vinciguerra (una delle ex di turno insieme con Ferlito e Il Grande) pareggia i conti. Foscari in difesa recupera palloni preziosi, la Giavì prova a cambiare passo in attacco.E ci riesce. Il Grande si rivela l’arma in più insieme con una Sfogliano puntuale in primo tempo. Si gioca a punto a punto in un esaltante botta e risposta che esalta le protagoniste in campo. Gaia Catania si regala il 26-25, Foniciello archivia la pratica. Si va al terzo, il più bello. Foniciello guida la squadra. L’opposto della Giavì non sbaglia un colpo ed è precisa anche in battuta (suo il l’ace del 13 pari). La Giavì prende il largo 19-15. La Pallavolo Sicilia non demorde, lotta. Si va ancora in parità (19 pari). Marino (Pall. Sicilia) e Foniciello (Giavì) cominciano un duello sotto rete appassionante. E si va sino al set ball contestato dalla Pallavolo Sicilia che chiede l’evidente toccata a muro che avrebbe chiuso su attacco di Luzzi il set (28-27). Il rosso comminato per proteste determina il capovolgimento di fronte. Vinciguerra chiude i conti. Nel quarto set non c’è traccia di partita. La Pallavolo Sicilia subisce il contraccolpo e non riesce più a incidere.

Giavì Pedara: Foniciello 19, Calì 8, Catania 4, Il Grande 6, Sfogliano 14, Vinciguerra 15, Ferlito 3, Polizzi 0, ne Cuciuffo, ne Leone, libero Iazzetti. All. Maccarone.

Pallavolo Sicilia: Marino 20, Luzzi 3, Miuccio 3, Torre 1, Foscari 5, Oliva 16, Perticone 4, Bonaccorso libero, Bontorno 13, Zancanaro 0. All. Giuffrida.

Arbitri: Silvia Leopardi e Kirby Bentivegna

Set: 23-25, 28-26, 30-28, 25-5.

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