CATANIA – associazione facciamoci avantiE’ cominciata da un paio di giorni la raccolta firme organizzata dai ragazzi dell’associazione “Facciamoci Avanti”. Persone di ogni età chiedono a gran il voce il recupero e la riqualificazione immediata di Largo Bordighera. Accanto a loro, gli abitanti ed i commercianti del territorio vorrebbero una piazza degna di questo nome.
Il componente di “Facciamoci Avanti”, Rosario Starantino, sottolinea che: “nel futuro di Picanello c’è il sogno della rinascita di Largo Bordighera. Oggi siamo qui a chiedere la riqualificazione di una piazza che del suo carattere di aggregazione originario non ha più nulla. La bambinopoli è gravemente danneggiata ed è pericolosa per gli stessi ragazzini che la frequentano”.
Carmelo Pulvirenti, altro componente dell’associazione, rincara: “ L’illuminazione pubblica è assolutamente insufficiente, e questo genera un grosso problema legato alla sicurezza, già evidenziato dalle scritte e dai danni all’arredo urbano che circondano l’area. Anche la fontana non funziona, e le telecamere di sicurezza non spaventano nessuno perché i teppisti la fanno sempre franca”.
Lavori mai cominciati, iniziative mai portate a termine e operai mai impegnati. L’effetto che ne risulta è che l’area, a pochi passi dal centralissimo viale Vittorio Veneto, resta in condizioni penose. Pulizia, cura del verde e sicurezza diventano pura utopia nel Largo Bordighera e nelle zone circostanti.
Andrea Magrì, anche lui membro di “Facciamoci Avanti”, dice: “ Riceviamo segnalazioni di ogni tipo. Il territorio è completamente abbandonato. Ci chiediamo che fine abbiano fatto i progetti di recupero dello spazio tra via Bernini, via Sassari e Largo Bordighera. Per questo sito esiste un progetto per la realizzazione di una città-giardino dotata di un anfiteatro da 600 posti a sedere, un campetto da calcio e la bambinopoli”.
Finora ci sono stati solo piccoli interventi, mentre da parte del consiglio di quartiere e dall’amministrazione centrale c’è stato solo disinteresse totale per questo problema.
“Già da tempo ho presentato per Largo Bordighera un piano di lavoro dettagliato. Questo rione merita la stessa attenzione che l’amministrazione riserva a Parco Falcone e piazza Aldo Moro. Qui non esiste più il verde e al suo posto c’è solo terra battuta che durante il periodo di maltempo si trasforma in una palude. Il fango invade anche i passaggi pedonali. Il risultato è che la gdegrado largo bordigheraente evita Largo Bordighera perché è diventato insicuro, degradato e completamente abbandonato dalle istituzioni competenti. Per queste ragioni chiedo al Sindaco di provvedere immediatamente a rendere la piazza più pulita e vivibile”, ecco quanto dichiarato dal consigliere comunale Maurizio Mirenda, componente del gruppo “Grande Catania”.

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