Altri pellegrinaggi
                                                                                                     Recital di
                                                                                               Alessandro Zerilli
                                                                                                         pianista

Musiche di J.S. Bach, W.A. Mozart, F. Liszt, G. Gershwin
             Catania, Hotel Katane Palace, Sala Archi
             Mercoledì, 10 febbraio 2016, ore 19,30

Mira verso “Altri approdi”, il cartellone di quest’anno della Società Catanese Amici della Musica: più vagheggiati e virtuali, più musicali che reali. Perfettamente si inserisce in questa linea il primo recital pianistico di quest’anno, che segna il gradito ritorno di un giovanissimo artista palermitano, il diciottenne Alessandro Zerilli, già ospite del sodalizio in occasione del suo non dimenticato debutto, due anni or sono. Formatosi con Maria Elisabetta Deodato, che ancora segue come pianista dei cori “Opera mundi” e “Musae Harmoniae”, è adesso allievo dell’Istituto di Studi musicali “V. Bellini” di Catania, nella classe di Isabella Libra.
Il programma impaginato per l’occasione inizia infatti con un caposaldo del repertorio clavicembalistico, quel Concerto italiano di Johann Sebastian Bach, pubblicato nel 1735, che in realtà s’intitola Concerto nach Italienischem Gusto, secondo il gusto italiano, contrapposto a quello francese dell’altrettanto celebre Ouverture, che lo precede. Secondo lo schema codificato da Vivaldi, il Concerto imita, sulla tastiera, la singolar tenzone tra l’insieme dell’orchestra (tutti) e il solista. Opera di grande virtuosismo, il componimento, in fa maggiore, spiana la strada all’undicesima Sonata per pianoforte in la maggiore, K. 331, di Wolfgang Amadeus Mozart, detta “alla Turca” dal nome del rondò finale, che intende imitare il suono di una banda di giannizzeri turchi, secondo la moda del secolo dei Lumi.
Ma il lungo peregrinare in musica di Alessandro Zerilli, dopo una prima parte dedicata al Classicismo, affronta anche il vagabondare romantico, con una delle perle delle Années de pèlerinage di Franz Liszt, liberamente ispirato agli Anni di apprendistato di Wilhelm Meister, romanzo di formazione di Johann Wolfgang von Goethe. Dai “pellegrinaggi” del secondo anno, dedicati all’Italia, è tratta la Tarantella, fondata su temi elaborati dall’editore e musicista Guillaume-Louis Cottrau. Valica l’Oceano, infine, l’ultimo brano in locandina, la versione per pianoforte della Rhapsody in Blue, di George Gershwin. Commissionata nel 1924 da Paul Whiteman, venne composta nel corso di un lungo viaggio in treno alla volta di Boston: sarebbe stata, per il compositore americano, “una sorta di caleidoscopio musicale dell’America, del nostro grande melting pot, della nostra follia metropolitana.” Vasto e appassionato affresco, questo concerto jazz valica una delle più audaci frontiere del Novecento.
Ingresso libero per i soci della Scam.
Biglietto euro 9, info e prenotazioni:
329 6775167, scamcatania@gmail.com
Società Catanese Amici della Musica
Via Carnazza, 89
95030 Tremestieri Etneo
scamcatania@gmail.com

Seguici anche su facebook e twitter

Diffondi la notizia!Share on FacebookShare on Google+Share on LinkedInTweet about this on TwitterEmail this to someone

Scrivi