Pippo Pancaro non molla. Il tecnico del Catania, dopo la figuraccia di Ischia, chiama i suoi ragazzi ad una prova importante nella difficile sfida al Lecce, una reazione decisa per cancellare un’amara delusione. I tifosi rossazzurri, come preannunciato nei giorni scorsi attraverso dei comunicati diffusi dalla pagina Facebook “La domenica allo stadio”, riempiranno verosimilmente gli spalti del Massimino per incitare dal primo all’ultimo minuto i colori della propria squadra del cuore. Un segnale non indifferente di attaccamento alla maglia che dovrà essere supportato da una prestazione positiva sul campo dei principali protagonisti. In conferenza stampa, alla vigilia del match tra siciliani e pugliesi, queste le dichiarazioni dell’allenatore etneo:

“L’Ischia è il passato, non abbiamo tempo per piangerci addosso. Non siamo scesi in campo, mi aspetto una risposta importante dai ragazzi già da domani sera. Il Lecce è un avversario forte che lotta per la promozione in Serie B, ma noi dobbiamo pensare a noi stessi. Non possiamo mai sbagliare, questa è la verità, dobbiamo guardare la classifica e renderci conto che i nostri punti non sono quelli fatti sul campo, purtroppo.

Sono certo che non vedremo più figuracce come quella della settimana scorsa. Dobbiamo lottare per salvarci il prima possibile, altrimenti ci sarà da soffrire.

I tifosi ci rendono più forti, è risaputo. Per noi saranno sempre importantissimi per cui abbiamo sempre solo da ringraziarli.

Tatticamente abbiamo preparato la partita come sempre, molto dipenderà anche dall’atteggiamento degli avversari, anche se ripeto noi dobbiamo fare la nostra partita e sono certo che ci riusciremo.

Castiglia? Ne avrà ancora per un po’. Pessina ha avuto un buon impatto.

In avanti Calil e Lupoli possono tranquillamente giocare insieme, è una soluzione possibile; per quanto riguarda Falcone, è recuperato e potrà giocare. Io spero di poter recuperare tutti, perché ognuno da il suo contributo importante alla causa”.

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