Santa Venerina – La ricerca della bellezza, dei dettagli, dell’intero, diventa un percorso da seguire lasciandosi ispirare dalle sinergie creative. Nuove realtà con le quali confrontarsi, nelle quali ritrovare frammenti che possano ricostruire un mosaico artistico. È stato inaugurato nei giorni scorsi, nelle Cantine Murgo, nella Tenuta San Michele di Santa Venerina, il progetto culturale «Kyklops – Vedere l’intero». “Siamo onorati e lieti di promuovere questa iniziativa, esprimere la creatività è un atto molto importante. Ho sempre pensato che il vino sia una forma di arte perché consente diverse espressioni e si possono inventare delle forme nuove. I grandi artisti, quelli che ricordiamo, sono quelli che hanno avuto la capacità di sovvertire, di creare qualcosa di nuovo rispetto al precedente. Il vino, come l’arte, richiede un percorso”, dichiara il barone Michele Scammacca del Murgo, accogliendo così i numerosi ospiti che hanno degustato i vini delle Cantine Murgo, ammirando le opere degli otto artisti: Calusca, Tiziana Candido, Piero Corpaci, Luciano Grasso, Sebastiano Grasso, Paolo Nicolosi, Antonio Recca, Giuseppe Tomasello. All’inaugurazione era presente il barone Michele Scammacca del Murgo, il professore Vincenzo Tomasello, ideatore del progetto, la curatrice della mostra Daniela Vasta, Vincenzo Cutuli, direttore tecnico, il giornalista Franco Liotta e la responsabile relazioni esterne della rassegna culturale, Katya Maugeri. locandina-kyklops-

Una galleria suggestiva, un percorso originale che cattura l’attenzione del visitatore, il quale si ritrova immerso nel fascino inebriante del vino e dall’incanto espressivo di opere che raccontano storie e frammenti di vita. “L’intero, la verità, la ragione del tutto, può sperimentarsi parzialmente, solo attraverso i frammenti, pena l’annientamento: la bellezza non è l’Assoluto, è la sua ricerca. Alle pendici dell’Etna, dove la tradizione pone il Ciclope, collezioniamo – attraverso gli artisti – i frammenti della confidenza con l’incanto, in un contenitore che vuole riappropriarsi della ‘forma quadro’”, sottolinea il professore Tomasello. “Questo “libro”- aggiunge la curatrice Daniela Vasta – ci racconta la storia di questi artisti in modi molto diversi, con tecniche che sono il frutto della ricerca e dell’utilizzo di materiali locali e non.In questo momento è molto importante dare spazio all’esposizione, uno spazio che possa offrire delle emozioni per la mente, per l’occhio, per il cuore e metta in luce quanto di bello c’è nel lavoro dei nostri artisti siciliani.
Un’iniziativa che serve per raccogliere e divulgare le energie di un territorio che ha molto da raccontare, «Kyklops – Vedere l’intero», diventa così un percorso emotivo, introspettivo caratterizzato da sfumature, odori e sapori.

La mostra sarà visitabile – su prenotazione – fino al 19 marzo 2016.

Per informazioni: fucina13@murgo.it

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