ADRANO – Si terrà domani, alle 17, all’interno della sala Lucio Battisti di Palazzo Bianchi la conferenza organizzata dagli attivisti del Movimento 5 Stelle, dal titolo: “ Sicurezza spaccata?”.

Un tema, quello della sicurezza che ad Adrano (ma anche nei paesi limitrofi), purtroppo, è all’ordine del giorno per via dei tanti, troppi atti criminosi, su tutti furti e rapine, registratisi nell’ultimo periodo ai danni di commercianti, istituti di credito ed anche di cittadini nelle proprie abitazioni. Crimine che sembrerebbe dunque in aumento ed a cui si legano le varie riflessioni circa il numero poco adeguato di uomini e mezzi delle Forze dell’Ordine per fronteggiare tale escalation criminale.

Cercare risposte e trovare soluzioni condivise a tale inesorabile fenomeno, questi i motivi che hanno spinto gli attivisti del movimento ad organizzare l’incontro e: “Ritenendo che spetti alla politica dare segnali e risposte ai cittadini, garantendo la presenza dello Stato ed aumentando la sorveglianza soprattutto nelle ore notturne quando le Forze dell’Ordine dispongono di ancor più limitate risorse”,  così affermano in una nota inviata alla stampa.

Ad intervenire domani saranno, tra gli altri: il sindaco di Adrano, Giuseppe Ferrante ed il portavoce del Movimento 5 Stelle in Senato Mario Giarrusso. L’invito è stato esteso a tutti e verrà dato spazio alle testimonianze di commercianti che di recente hanno subito furti; verranno inoltre, si legge ancora nel comunicato: “Consegnate proposte concrete sia all’Amministrazione comunale che alle associazioni di categoria”.

Escalation di atti criminali che si aggiungerebbe poi a tutta un’altra serie di problematiche già profondamente radicate nel territorio e che lacerano il tessuto economico: “A pagare maggiormente per questa situazione – conclude la nota dei grillini -: sono soprattutto i commercianti locali, vittime di furti con spaccata che causano ingenti danni di natura economica comportando in alcuni casi la chiusura delle attività. Ma a ciò si aggiunge la già drammatica crisi economica, la spietata concorrenza dei centri commerciali e il forte peso della criminalità organizzata che, stando a quanto emerso in recenti operazioni delle forze dell’ordine, applica un forte potere estorsivo verso commercianti che mai, o quasi, denunciano”.

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