La Sicilia grazie allo chef della Capinera di Taormina, Pietro D’agostino  è giunta alle Maldive in occasione dell’esclusivo evento Listener-9dell’associazione Jeunes Restaurateurs d’Europe, che riunisce i migliori e i più giovani rappresentanti dell’alta gastronomia.

Tra gli 83 chef Jre, dunque, anche la stella Michelin D’Agostino, protagonista per un’intera settimana nell’arcipelago più bello del mondo per far conoscere un pezzo di Sicilia attraverso prelibatissime pietanze, raffinati mix di materie prime eccezionali, tradizione e innovazione e confrontarsi con la migliore tradizione europea.

JRE è infatti un network europeo che riunisce 350 cuochi e ristoratori professionisti, al di sotto dei 42 anni di età, provenienti da in Austria, Belgio, Croazia, Francia, Germania, Lussemburgo, Olanda, Slovenia, Spagna, Svizzera, Italia che danno vita a una cucina moderna e profondamente radicata nel territorio.

Creatività e innovazione, memoria e territorio: sono questi gli ingredienti principali comuni a tutti i Jeunes Restaurateurs. Un approccio che in Italia trova riflesso nei menù creati nel rispetto delle stagioni della terra, nella proposta e rielaborazione dei piatti tradizionali, nell‘utilizzo di ingredienti tipici, dagli ortaggi provenienti da colture locali alle pregiate razze autoctone, come il maiale nero dei Nebrodi, la chianina e la pezzata rossa friulana.

Il quarantaduenne Pietro D’Agostino è nato a Taormina dove ha cominciato a frequentare l’accademia culinaria. Volato a Londra a 21 anni, gli si sono subito spalancate le porte dell’Hyde Park. Neppure due anni più tardi ha inaugurato il ristorante del Grand Hotel Costa Esmeralda in Costa Rica. Chiamato al Dorchester della capitale britannica, ha realizzato un banchetto raffinatissimo per il sultano del Brunei. La sua esperienza è proseguita sulla Disney Cruise Line (Walt Disney World Group), firmando la ristorazione italiana per tutti i più importanti uomini politici recati in Florida.

Tornato in Italia a 28 anni è stato l’executive Chef del ristorante Torpedo dell’Hotel Le Meridien Lingotto di Torino, cucinando con la sua brigata per i giocatori e staff della Juventus. Quando il ristorante Il Gattopardo del Grand Hotel Mazzarò Sea Palace di Taormina, lo ha contattato per dirigere la cucina del rinomato cinque stelle di lusso della Perla dello Ionio, D’Agostino non si fece scappare l’opportunità di tornare nella sua terra. Solo dieci anni dopo lo Chef è riuscito ha coronare il suo sogno: aprire un suo ristorante, la Capinera, dove esprimere tutte le ricchezze della cucina siciliana con una creatività intelligente e innovativa.

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