Allo stadio “Ceravolo” di Catanzaro il Catania conquista l’undicesimo pareggio, addirittura l’ottavo 0-0 stagionale nello scontro diretto per la salvezza contro i giallorossi calabresi. Gara contraddistinta dal forte vento che ha impedito in diverse fasi della gara uno sviluppo fluido delle azioni offensive di entrambe le squadre, che nel corso dell’intera durata del match hanno cercato di superarsi. Grosse imprecisioni, però, tanto in una parte, quanto dall’altra con Calderini quest’oggi protagonista vista l’assenza di Calil, rimasto in panchina, che non è riuscito a trovare il guizzo da tre punti. Bene Russotto, al rientro, mentre in difesa, con le concomitanti esclusioni sugli esterni di Garufo e Nunzella, gli adattati Pelagatti e Parisi hanno sofferto, anche se non eccessivamente, le scorribande del Catanzaro, soprattutto nel secondo tempo quando col passare dei minuti i padroni di casa hanno creato più volte i presupposti per passare in vantaggio. Rammarico, nel finale, con il colpo di testa di Bombagi parato dall’estremo difensore avversario. Un punto da non buttare via, ma preoccupa l’incapacità di trovare il guizzo vincente.

LA GARA

Pancaro rivoluziona l’undici iniziale. I due terzini titolari, Garufo e Nunzella, siedono in panchina così come capitan Calil, acciaccato. In campo, Pelagatti, Bastrini, Bergamelli (capitano per l’occasione) e Parisi compongono davanti a Liverani il pacchetto difensivo della formazione rossazzurra. Tutto invariato in mediana, con Di Cecco, Musacci e Agazzi confermati, mentre il tridente offensivo è formato da Russotto, Calderini e Falcone. In casa Catanzaro, Erra propone un 4-4-2 con Grandi in porta, Bernardi, Moi, Orchi e Patti in difesa, Mancuso e Squillace esterni a centrocampo con Maita e Agnelli centrali mentre in avanti giocano Firenze e Razzitti.

Gara condizionata dal fortissimo vento sin dalle prime battute. Il Catania parte con un buon piglio, ma sono tanti gli errori in fase di costruzione del gioco. Controllare il pallone non è impresa facile. Prima occasione degna di nota al 12′ con la punizione velenosa di Russotto dalla distanza che non sorprende Grandi, abile a sventare in corner. Due minuti più tardi è Falcone a provarci con un tiro a giro che viene deviato da un difensore in calcio d’angolo. La pressione rossazzurra si fa sentire, il Catanzaro prova a colpire in ripartenza. La gara è intensa, le azioni si susseguono senza costrutto nella manovra. Al centro Agazzi è presente, ma è sempre il vento a fare da protagonista. Tante conclusioni dalla distanza per le due squadre. Ci provano Musacci e soprattutto Russotto, in più di una circostanza da una parte, Mancuso e Squillace dall’altra ma la mira è imprecisa. Poi si sveglia il Catanzaro che costruisce le migliori occasioni dal 37′ alla chiusura della prima frazione di gioco. Pelagatti, impiegato a destra, soffre la pressione avversaria. Squillace cerca gli inserimenti in area di rigore ma i suoi tentativi sono imprecisi. La vera grande occasione capita tra i piedi di Firenze, ma Liverani si oppone alla conclusione dell’attaccante giallorosso. Allo scadere, punizione insidiosa sprecata dai calabresi. Dopo il primo tempo, Catanzaro-Catania 0-0. Il Catania, in emergenza in difesa e in attacco, tiene tutto sommato bene il campo non trovando in Calderini il killer spietato che Pancaro si aspettava.

Nella ripresa Catanzaro a favore di vento, la prima occasione è però di marca rossazzurra. Falcone si inserisce in area e serve Calderini che non approfitta dell’assist del compagno. Latitano le occasioni. Al 52′ grande intervento di Bergamelli a fermare l’avanzata in ripartenza dell’ottimo Firenze. Dopo le ammonizioni di Calderini, Patti e Bastrini del primo tempo si aggiungono quelle di Pelagatti e Di Cecco, con il primo che sarà squalificato per la sfida della prossima settimana del “Massimino” contro la Casertana. L’azione del Catania non trova mai lo sfogo giusto là davanti. Il Catanzaro, invece, si rende pericoloso soprattutto attraverso i calci piazzati. Prime sostituzioni al 70′: Pancaro spedisce in campo Lupoli per Russotto, oggi al rientro dopo parecchie settimane di assenza dai campi di gioco per infortunio; Erra risponde mandando in campo Caruso per Firenze. Il Catanzaro, comincia a spingere con più convinzione. Tra 78′ e 80′ i padroni di casa vanno in due occasioni vicini al gol. Bravo prima Pelagatti a mettere in angolo su Squillace, mentre è la fortuna ad evitare al Catania la capitolazione un minuto più tardi quando Agnello e Razzitti non riescono a deviare in rete la conclusione di Moi. Erra manda in campo anche Foresta per Mancuso, Pancaro gioca invece la carta Bombagi, al posto di Falcone. Nel primo dei quattro minuti di recupero grande chance proprio per il neo entrato tra le fila etnee, ma il suo colpo di testa dentro l’area di rigore trova la gran risposta del portiere catanzarese. Finisce così, senza vincitori né vinti.

TABELLINO

CATANZARO-CATANIA 0-0

 CATANZARO (4-4-2) Grandi; Bernardi, Moi, Orchi, Patti; Mancuso (Foresta 80′), Maita, Agnello, Squillace; Firenze (Caruso 70′), Razzitti. A disp.: Scuffia, Caselli, Fulco, Garufi, Barillari, Olivera, Agodirin. All.: Erra

CATANIA (4-3-3) Liverani; Pelagatti, Bastrini, Bergamelli, Parisi; Agazzi, Musacci, Di Cecco; Falcone (Bombagi 83′), Calderini, Russotto (Lupoli 70′). A disp.: Logofatu, Garufo, Nunzella, Pessina, Di Stefano, Calil, Felleca. All.: Pancaro

ARBITRO: Paolini di Ascoli Piceno

ASSISTENTI: Abagnara (Nocera Inferiore), Sbrescia (Castellammare di Stabia)

AMMONITI: Calderini, Patti, Bastrini, Pelagatti, Di Cecco, Caruso, Moi

LA CRONACA

90’+4: Termina il match

90’+1: Occasionissima per il Catania con il colpo di testa di Bombagi che trova Grandi a parare

90′: Ammonito Moi

83′: Pancaro manda in campo Bombagi per Falcone

82′: Ammonito Caruso

80′: Seconda sostituzione in casa Catanzaro: fuori Mancuso, dentro Foresta

79′: Ancora i padroni di casa in avanti. Moi scaglia il tiro dalla destra, Razzitti e Agnello non riescono a deviare in rete

78′: Catanzaro più deciso in avanti. Ci prova Caruso, palla messa in angolo

70′: Sostituzioni. Nel Catania in campo Lupoli al posto di Russotto. Per il Catanzaro Caruso per Firenze

69′: Colpo di testa di Moi su azione d’angolo che finisce sul fondo

58′: Ammonito anche Di Cecco

54′: Ammonito Pelagatti

52′: Gran recupero difensivo dell’oggi capitano Bergamelli su Firenze lanciato in contropiede

46′: Comincia il secondo tempo. Falcone in area serve Calderini che non riesce a scagliare il pallone verso la porta avversaria

45’+1: Punizione da posizione interessante sprecata dal Catanzaro. Ammoniti Patti e Bastrini per reciproche scorrettezze

45′: Un minuto di recupero

40′: Catanzaro più intraprendente. Ci riprova Squillace, conclusione imprecisa

37′: Parata con i piedi per Liverani sulla conclusione di Firenze

34′: Ancora un tentativo impreciso dalla distanza, questa volta del centrocampista rossazzurro Di Cecco.

31′: Ci riprova Russotto da circa trenta metri. Nessun pericolo per il portiere del Catanzaro

28′: Ancora i padroni di casa pericolosi. Pelagatti in difficoltà a destra con Squillace che si inserisce e tira dal limite non centrando la porta

24′: Si fa vedere il Catanzaro. Mancuso tenta dalla distanza, palla sul fondo

21′: Catania ancora pericoloso con Musacci che ci prova dalla distanza non trovando però la porta

16′: Ammonito Calderini

14′: Ci prova ancora il Catania, questa volta con Falcone che prova un tiro a giro deviato in angolo da un difensore

12′: Punizione velenosa di Russotto dalla sinistra, in posizione defilata. Il portiere avversario Grandi non si fa sorprendere e smanaccia in corner

10′: Fortissimo vento al “Ceravolo”. Le giocate spesso risultano imprecise proprio per questo motivo. La partita la fa comunque il Catania, il Catanzaro prova a pungere in ripartenza

1′: Comincia il match

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