GIARRE-“Condividiamo le preoccupazioni manifestate dai cittadini del comprensorio jonico etneo a seguito del graduale depauperamento dell’Ospedale di Giarre. La situazione che si è venuta a determinare, soprattutto dopo la chiusura del Pronto soccorso, è realmente preoccupante, visto che la stessa struttura ospedaliera serve abitualmente un bacino di utenza di circa 100.000 persone che, in estate, grazie alla vocazione turistica del territorio, aumenta notevolmente portando al collasso i due ospedali limitrofi di Taormina e di Acireale”, dichiarano l’onorevole Marco Forzese, commissario provinciale dell’UDC, nonché deputato all’Ars, e l’avvocato Leo Patanè, ex consigliere del Comune di Giarre.

“Appare opportuno, quindi, nella rimodulazione del sistema sanitario siciliano, riattivare la suddetta struttura in modo da renderla pienamente efficiente nei suoi reparti, in sintonia con le specializzazioni presenti nelle strutture limitrofe, fermo restando il ripristino di un Pronto soccorso attrezzato ed efficiente, assolutamente necessario per la salvaguardia del diritto alla salute dei cittadini del comprensorio”

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